Se anche nel calcio vale in detto squadra che vince non si cambia, è assai probabile che il presidente dell’Alma Claudio Gabellini non cambi lo staff tecnico che ha conseguito il brillante risultato di mantenere la categoria. È innegabile che nei prossimi giorni ci possano essere, forse, in previsione dei piccoli "aggiustamenti" alla squadra guidata da mister Marco Alessandrini, ma le figure più importanti, quelle cioè di riferimento dovrebbero tutte rimanere al loro posto, nonostante che, per alcune di loro formalmente il rapporto...

Se anche nel calcio vale in detto squadra che vince non si cambia, è assai probabile che il presidente dell’Alma Claudio Gabellini non cambi lo staff tecnico che ha conseguito il brillante risultato di mantenere la categoria. È innegabile che nei prossimi giorni ci possano essere, forse, in previsione dei piccoli "aggiustamenti" alla squadra guidata da mister Marco Alessandrini, ma le figure più importanti, quelle cioè di riferimento dovrebbero tutte rimanere al loro posto, nonostante che, per alcune di loro formalmente il rapporto sia terminato il 30 giugno scorso. Un esperto di calcio come Giovanni Mei – tanto per fare un esempio, ma altrettanto si potrebbe dire del team manager Paolo Rossi nel suo ruolo – merita senza dubbio di essere riconfermato nella sua delicata ma importantissima funzione di consulente di tutta l’area tecnica. Avere un punto di riferimento in quell’ambito si è rivelato davvero importante per l’Alma: nelle ultime stagioni la società granata ha pagato a caro prezzo l’assenza di una simile, figura specie quando si è trattato di allestire l’organico della squadra o nel periodo del calcio mercato quando si è trattato di rinforzarla. La figura di Giovanni Mei, quest’anno, è stata davvero preziosa nel dare consigli di natura tecnica quando è stato necessario individuare certi profili di giocatori, ma anche in altri delicati momenti della stagione, come ad esempio nei giorni di passaggio della conduzione tecnica da mister Gaetano Fontana a Marco Alessandrini, oppure in queste tre ultime settimane di preparazione dell’appuntamento dei playout, quando Mei è stato quasi quotidianamente vicino ai giocatori. Senza dimenticare poi il lavoro fatto in questi ultimi mesi di lockdown, quando per colpa della pandemia da Covid-19 il calcio giocato è stato fermo, ma non quello "parlato", cioè delle trattative, dei colloqui, dei sondaggi da utilizzare nel momento in cui l’Alma avrebbe conquistato la sicurezza di restare in Serie C anche nel prossimo anno. Una programmazione avviata per tempo diventa presupposto essenziale per poter poi operare con maggiore facilità nell’allestimento dell’organico granata per il 20202021. Giovanni Mei ha già impostato questo lavoro e sarebbe bene che da parte del presidente Claudio Gabellini venisse quanto prima la riconferma ufficiale proprio per poter proseguire e portare a termine magari le primo operazioni di mercato. Diverso è il discorso per quanto riguarda l’area amministrativa della società granata che ha già visto lasciare il suo ruolo di addetto stampa Ilenia Di Felice, mentre gira voce di un abbandono anche da parte della segretaria Marcella Ghilardi, altra componente di quello che era... l’universo femminile granata!