Fano, futuro a tinte fosche. Ripescaggio: club indietro

Ammesso che la società decida di presentare la domanda per la serie D dovrà scalare una montagna: in classifica i granata sono solo al sesto posto.

Fano, futuro a tinte fosche. Ripescaggio: club indietro

Fano, futuro a tinte fosche. Ripescaggio: club indietro

L’Alma Juventus è solo sesta nella probabile graduatoria per i ripescaggi in serie D. L’ipotesi viene dal sito "calciodieccellenza.eu" e dovrebbe avvicinarsi di molto alla realtà, vale a dire alla classifica che verrà ufficialmente fatta dalla Lega Nazionale Dilettanti una volta stabilito anche il format del prossimo campionato. Lo scorso anno la D fu a 166 squadre, con alcuni gironi a 20 squadre, ma è probabile che si ritorni ai 9 gironi da 18 squadre: così le probabilità del Fano di essere ripescato sarebbero minori. Secondo questa classifica – che tiene conto sia dei club retrocessi dalla D all’Eccellenza, sia dei club d’Eccellenza che hanno perso gli spareggi nazionali – l’Alma Juve con 36 punti si troverebbe dietro a Tamai (48 punti), Crema (43), Ciliverghe (46), Cjarlins Muzane (37), Zenith Prato (45) e davanti a Mapello (43), Pinerolo (32), Granamica (40), Real Forte Querceta (30), Unipomezia (34), Tivoli (28), Giulianova (34). La diversità dei punteggi nella graduatoria è data dal fatto che quest’anno si procederà ripescando prima un club proveniente dall’Eccellenza e poi un club retrocesso dalla D. Il Fano precede il Tivoli retrocesso nel nostro girone dopo la disputa dei playout.

Se si mantenesse l’identico formato dell’anno scorso dovrebbero saltare almeno 6 squadre perché l’Alma possa ritornare in D. Se la Lnd decidesse di ritornare a 162 squadre, dovrebbero esserci una decina di non iscrizioni. A proposito di iscrizioni la stessa Lega Dilettanti ha stabilito in 24mila euro la cifra totale da versare con assegno circolare non trasferibile da allegare alla domanda di ammissione alla Serie D di società non aventi diritto che dovrà essere inviata via Pec al Dipartimento Interregionale nel periodo compreso dal 4 luglio alle ore 14,00 dell’8 luglio prossimo. Oltre a questo, le dichiarazioni liberatorie e copia documento d’identità, attestante il pagamento a tutto il 31 maggio 2024 in favore di calciatori ed allenatori di quanto previsto dai contratti depositati, nonché l’avvenuto rimborso delle spese, sempre al 31 maggio 2024, in favore dei calciatori ed allenatori e un assegno circolare per le Società retrocesse dalla D che alla data del 30/6/2024 presentassero debiti di carattere sportivo.

s. c.

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