Dall’Italia fuga di cervelli e di gambe. E’ il caso della pesarese Francesca Sgorbini (foto), la 19enne terza linea della Nazionale Italiana Rugby, con cui vanta 3 caps. La giocatrice l’anno scorso a Parma in serie A, dalla prossima stagione giocherà in Francia nell’Asm Romagnat, forte club di Elite 1 Femenine, la massima divisione francese del rugby rosa. "Volevo fare un’esperienza all’estero – racconta la Sgorbini che è di Roncosambaccio, paesino,...

Dall’Italia fuga di cervelli e di gambe. E’ il caso della pesarese Francesca Sgorbini (foto), la 19enne terza linea della Nazionale Italiana Rugby, con cui vanta 3 caps. La giocatrice l’anno scorso a Parma in serie A, dalla prossima stagione giocherà in Francia nell’Asm Romagnat, forte club di Elite 1 Femenine, la massima divisione francese del rugby rosa.

"Volevo fare un’esperienza all’estero – racconta la Sgorbini che è di Roncosambaccio, paesino, tra Pesaro e Fano -, quindi terminati gli studi, il liceo, ho voluto cambiare aria. Sapendo che sia Francia che Inghilterra sono due Nazioni che danno un valore più alto al rugby femminile rispetto all’Italia, ho optato per la Francia". La Sgorbini che ha anche un fratello, ex rugbista continua: "In Francia troverò un livello di campionato più alto, giocherò in Elite top, 16 squadre divise in 4 gironi da 4. Il livello e lo staff tecnico in Francia danno maggiore importanza a una squadra femminile. Ci sono dunque buone prospettive, non vedo l’ora di partire. La società e l’allenatore si sono dimostrati molto interessati nei miei confronti, questo mi ha tranquillizzato. Non conosco la lingua, so che mi seguiranno bene, spero di trovarmi a mio agio".

Sugli obiettivi: "L’obiettivo è migliorare a livello rugbistico, ho ancora tanto da imparare, lì potrò conoscere anche una nuova lingua, una nuova cultura". La Sgorbini ha l’idee chiare: "Mi iscriverò a un corso si francese e il prossimo anno inizierò l’università, terapia occupazionale. L’obiettivo è laurearmi. In Francia farò dunque un percorso sportivo ma anche di studio". Troverà un nuovo mondo: "Qui il rugby femminile è importantissimo. In Italia siamo ancora lontani dal professionismo. In Francia le atlete nazionali sono professioniste, c’è maggiore attenzione in qualsiasi cosa, ci si allena 3 volte al giorno, in Italia tre volte a settimana".

La Sgorbini, nata nel rugby Pesaro, però non dimentica da dove viene: "Sono contenta di partire, mi aspetta uno staff numeroso e preparato, ma mi mancherà l’Italia, la famiglia, e Parma, la società in cui ho giocato per tre anni. A Parma sono arrivata che ero una ragazzina. Sono cresciuta come persona e come atleta. Spero che questa nuova avventura che mi aspetta in Francia sia ancora più bella".

Beatrice Terenzi