I dieci giorni di fuoco della magica Vigilar

Sabato alle 20 la finale di Supercoppa contro la corazzata Pineto, il 16 aprile gara uno della finale playoff con Ortona per salire in A2

I dieci giorni di fuoco della magica Vigilar

I dieci giorni di fuoco della magica Vigilar

E’ la settimana più importante della storia della Vigilar. Sabato 8 gioca la Supercoppa con Pineto e sabato 16 garauno della finale playoff con Ortona. Dopo una stagione straordinaria, culminata con il primo posto nella regular season, Fano si appresta a disputare le sfide che potrebbero regalare un sogno, anzi due. Si comincia sabato alle 20 con la finale di Supercoppa che vedrà di fronte i virtussini e la corazzata Abba Pineto, vincitrice della Coppa Italia di serie A3. I precedenti non arridono ai fanesi, sconfitti in campionato sia in terra marchigiana che in Abruzzo, ma essendo una gara secca tutto può succedere. Coach Maurizio Castellano, il timoniere dei biancorossi, analizza la stagione e la fase finale di questo campionato incredibile: "La finale di Supercoppa è il coronamento di un lungo e tortuoso percorso, durante il quale siamo riusciti a sopperire ai problemi che una stagione intensa come quella vissuta finora ci ha dato. Il bello comincia ora. Per Fano è la prima volta, il trofeo è un affare tra noi e Pineto, formazione molto determinata e ottima contendente per la vetta del campionato. Sarà un bel banco di prova per noi per poi buttarci nella corsa verso la serie A2. Un plauso va comunque a coloro che hanno lavorato per raggiungere questo traguardo, a partire dalla società che ha sempre supportato il gruppo e questo è un risultato che premia il lavoro di tutti". Il libero e capitano della Virtus Mattia Raffa parla di annata sorprendente: "Non ci aspettavamo un exploit del genere, sapevamo di avere allestito una buona squadra ma non addirittura di arrivare davanti a tutti. E’ stata decisamente una grande stagione, ora però viene il bello, ma anche il difficile. A cominciare dalla finale di Supercoppa in cui ci impegneremo al massimo per portare a casa il trofeo, per di più davanti al nostro pubblico che nel corso dell’anno ci ha sempre sostenuto. Arriviamo a questo appuntamento dopo un finale vibrante e sofferto e sarà bello giocare una partita secca contro Pineto". Tutto molto bello. Ma se il club del presidente Emidio Cenerilli compie il salto di categoria dove giocherà? "Abbiamo la deroga per un anno per giocare ancora al Palas Allende – afferma il diesse Mattia Brunetti –, ma stiamo discutendo con l’amministrazione comunale per adeguare il palazzetto e non è detto che sia fattibile". Quanto al nuovo palas "da un anno non se ne sente più parlare, pare che ci siano imprenditori interessati ma non sappiamo chi. In ogni caso il prossimo anno si rimane a Fano, poi magari in futuro si va altrove. Pesaro? Non lo so".

Beatrice Terenzi