Quotidiano Nazionale logo
12 apr 2022

La Corte d’appello sentenzia: Osimana-Fermignanese si rigioca

Ribaltata la decisione del Giudice sportivo sul rigore prima fischiato e poi non fatto calciare

L’episodio del rigore prima fischiato e poi negato alla Fermignanese perché il vento aveva spostato la palla poi toccata con una mano da un giocatore pesarese
L’episodio del rigore prima fischiato e poi negato alla Fermignanese perché il vento aveva spostato la palla poi toccata con una mano da un giocatore pesarese
L’episodio del rigore prima fischiato e poi negato alla Fermignanese perché il vento aveva spostato la palla poi toccata con una mano da un giocatore pesarese

Eccellenza. Il punto. "Abbiamo problemi in attacco – dice Omero Cecchini dell’area tecnica del Gallo – con Bartolini, Lazzari, Ridolfi e Muratori, con il Montefano c’è stata comunque la prestazione ma senza fortuna". In questo momento nella forbice dei playout ci sono l’Urbino e l’Urbania: "Ma anche noi del Gallo non ci riteniamo fuori, ci mancano ancora cinque o sei punti", dice Cecchini che indica la quota salvezza "tra 40 e 41 punti". Infine, sul Fossombrone: "Ha disputato un campionato straordinario, adesso forse paga un po’ di stanchezza e di infortuni, che comunque nell’arco di una stagione ci stanno, è seconda in classifica e ha disputato i quarti di finale di Coppa Italia inserendosi tra le miglior otto squadre d’Italia, certo c’è del rammarico per essere usciti da questa competizione".

"A Chiaravalle potevamo vincere – sottolinea il diesse dell’Urbino Francesco Amati – abbiamo sprecato grosse opportunità in zona gol, quindi c’è rammarico, la squadra nel complesso si è mossa bene, ha sviluppato una gran mole di gioco, i ragazzi hanno messo in pratica tutto quello che avevano preparato in settimana, è mancata solo la rete. Sapevamo dell’importanza della gara, abbiamo condotto la gara quasi sempre noi, con un gioco anche bello da vedersi. Ora ci aspetta la gara di sabato contro la Sangiustese, squadra anche questa assai tosta, ma noi giocheremo ogni partita come se fosse una finale. Vogliamo conquistare la salvezza diretta, sono convinto che daremo una grossa soddisfazione ai nostri tifosi".

Promozione. La Corte Sportiva d’Appello ha accolto il reclamo della Fermignanese e la partita tra Osimana-Fermignanese del 19 marzo scorso si rigiocherà. La decisione ufficiale è arrivata ieri sera. Le decisioni della Corte Sportiva d’Appello ribalta cosi quelle precedenti del Giudice Sportivo Territoriale. Come si ricorderà la Fermignanese aveva inoltrato ricorso in quanto a loro detta l’arbitro era incorso in un errore tecnico per il rigore non fatto calciare a causa del vento e del successivo ‘tocco di mano’ di Braccioni. "Sul comunicato è stato scritto che il ricorso è stato accolto – dice il vice presidente della Fermignanese Gabriele Di Lorenzi – e a mio modo di pensare l’arbitro ha ammesso l’errore, chiaramente rimane l’amaro in bocca visto che in quel momento eravamo in superiorità numerica e avevamo la possibilità di calciare il rigore, comunque la prova di come sarebbe andata a finire la partita non l’avremo mai e alla fine entrambe le società sono state penalizzate, Osimana compresa perché sul campo aveva vinto per 1 a 0". La partita si rigiocherà partendo dal primo minuto.

Prima categoria. Francesco Principi ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Vadese (prima categoria girone A) dopo la sconfitta di domenica in casa contro l’Osteria Nuova. Ora la dirigenza giallorossa è alla ricerca di un nuovo trainer. Tra i papabili: Baggiarini, Bruscolini e Arcangeli. La Vadese è ultima a meno 3 dalla Mercatellese.

Amedeo Pisciolini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?