"La Lega blocchi i playout"

Lettera del presidente dell’Imolese, ma la situazione per ora non cambia

"La Lega blocchi i playout"
"La Lega blocchi i playout"

Carta, penna e lettera al presidente Marani. Così, "di pugno", il presidente dell’Imolese Francesco Coppa ha scritto al presidente della Lega Pro, Matteo Marani, chiedendo l’immediato rinvio dei playout. Playout che al momento non sono ancora stati bloccati, con la doppia sfida tra San Donato Tavarnelle e Alessandria che resta fissata per sabato 6 e 13 maggio. Dunque, ad oggi, nessun rinvio, con l’unica speranza dell’Imolese che resta così appesa ad un filo. "Nella consapevolezza che le vicende extracalcistiche che intrattengono la società che presiedo e difendo ed altri sodalizi che hanno disputato il campionato di Lega pro, hanno e potranno cambiare le classifiche finali dei rispettivi gironi – il contenuto della lettera del presidente Coppa, diretta al presidente Marani –. Nella certezza che a tutti noi partecipanti a questo campionato si voglia garantire il diritto di difesa, in applicazione dei principi del giusto processo, della effettività della tutela giurisdizionale e della regolarità dei campionati sportivi. Ritenendo che la disputa di partite in fase di non definitiva composizione della classifica possa nuocere all’equilibrio complessivo dell’intero campionato. Chiedo, a nome, intanto, della società che presiedo ed a beneficio di tutte le società coinvolte o coinvolgibili, nel rispetto di chi opera e lavora in questo meraviglioso mondo che è il calcio, di sospendere e ricalendarizzare (così come già avvenuto per i playoff) anche i playout, allineandoli ai tempi degli organi di giustizia sportiva aditi dalle società ricorrenti. Confidando in un vostro sollecito e dirimente intervento". In attesa di un riscontro, nel frattempo, i rossoblù proseguono ad allenarsi al Bacchilega, con le dita incrociate e speranzosi di tornare in campo per giocarsi la salvezza. Una possibilità difficile da realizzarsi per come si sono messe le cose. Imola attende una risposta dalla Lega, ma guarda anche da vicino al caso Siena, con il club toscano che potrebbe rischiare altre penalità. Ma su Imola pende anche il ricorso della Procura federale che sarà discusso il prossimo 15 maggio e che potrebbe portare al club ulteriori punti di penalizzazione se sarà accettata la richiesta della stessa Procura che inizialmente aveva chiesto quattro punti di penalizzazione, che il Tribunale federale aveva ridotto a due. Quel che è certo è che sabato 6 maggio non ci sarà alcun playout né per Imola né per Pesaro, con consistenti possibilità che tutto resti così com’è.