Al Fabriano-Cerreto mancava da diversi anni la serie D, esattamente quarantasei al Fabriano e una trentina al Cerreto dell’allora mister Castori. A riportarlo nella massima serie dei dilettanti però ci aveva pensato Simone Pazzaglia, portato in trionfo nella domenica dell’11 giugno 2017 e scaricato, per i ‘misteri’ del calcio, quindici giorni dopo. Inutile dire che Pazzaglia, come sarebbe stato qualsiasi altro mister al suo posto, c’era rimasto male. Tre anni dopo ecco il ripensamento della società e Simone Pazzaglia è il nuovo allenatore del Fabriano Cerreto...

Al Fabriano-Cerreto mancava da diversi anni la serie D, esattamente quarantasei al Fabriano e una trentina al Cerreto dell’allora mister Castori. A riportarlo nella massima serie dei dilettanti però ci aveva pensato Simone Pazzaglia, portato in trionfo nella domenica dell’11 giugno 2017 e scaricato, per i ‘misteri’ del calcio, quindici giorni dopo. Inutile dire che Pazzaglia, come sarebbe stato qualsiasi altro mister al suo posto, c’era rimasto male. Tre anni dopo ecco il ripensamento della società e Simone Pazzaglia è il nuovo allenatore del Fabriano Cerreto per la stagione 2020-21. Al riparo dal caldo, nel ‘suo’ Monte Nerone, Simone Pazzaglia dopo aver sfogliato la margherita (aveva richieste da un paio di società umbro-toscane di serie D) si gode qualche giornata di ferie.

Mister Pazzaglia è contento di questo ritorno a Fabriano?

"Sono molto contento di ritornare in una piazza importante, con entusiasmo e grandi motivazioni, in un ambiente che conosco dove i tifosi mi hanno dimostrato tanto calore e affetto".Cosalei ha chiesto la società?

"Rispetto alla promozione in serie D di tre anni fa sono cambiate molte cose, allora la squadra era costruita per recitare un ruolo da protagonista. Ora le linee guida della società sono quelle di una squadra giovane con giocatori della zona e due o tre più esperti".

Conosce i suoi nuovi calciatori?

"Diversi li ho incontrati da avversario, ma non ho mai allenato nessuno di loro".

Ha chiesto nuovo acquisti?

"Con la società non abbiamo ancora parlato di rinforzi, dobbiamo prima vedere i giocatori che ci sono, poi valutare dove prendere qualcuno. Ma non sarà semplice viste le difficoltà economiche post-covid".

Come vede il prossimo campionato?

"Difficile. Non si sa di preciso quali saranno le squadre e se sarà un campionato a 16 o a 18, però potrebbe essere ancora più difficile perché al posto di Castelfidardo e Sassoferrato ci saranno Jesina, Sangiustese e Biagio Nazzaro e potrebbe esserci ancora l’Ancona qualora non fosse ripescata".Quale società finora si è mossa meglio sul mercato?

"Non ci sono stati molti movimenti finora, ma Jesina e Biagio hanno ingaggiato buoni giocatori per la categoria".

Da allenatore Simone Pazzaglia ha vinto 6 finali su 6, praticamente un record. Per la precisione: anno 2009: Urbania-Vigor Senigallia 1-0 (spareggio per evitare i Play Out); 2011: Tolentino-Vis Pesaro 0-1 (Finale Play Off Regionali); 2011: Pisa- Vis Pesaro 0-0 , Vis Pesaro-Pisa 3-1 (Finale Play Off Nazionali); 2014: Città di Castello-Assisi 1-0 (Finale Coppa Italia Regionale); 2017: Fabriano Cerreto-Loreto 1-0 (Finale Regionale Play Off); 2017: Fabriano Cerreto-Francavilla 0-0 , Francavilla-Fabriano Cerreto 1-1 (Finale Play Off Nazionale. Settore giovanile: 2008, vittoria torneo di San Sepolcro con Urbania Juniores (finale San Sepolcro-Urbania).

Amedeo Pisciolini