La Vuelle cerca il colpaccio, da annunciare il 7 luglio a Villa Cattani Stuart, quando presenterà Jasmin Repesa e il rinnovo dell’abbinamento con Carpegna Prosciutto. Dalla spinta della famiglia Beretta e dalla determinazione di tutti i consorziati di rimanere compatti all’interno della struttura - ora copiata anche da Cremona per salvarsi la pelle - è nata la voglia di tentare un riscatto importante, superiore persino alle attese, convincendo a prendere in mano il timone della squadra un coach di levatura internazionale. Per...

La Vuelle cerca il colpaccio, da annunciare il 7 luglio a Villa Cattani Stuart, quando presenterà Jasmin Repesa e il rinnovo dell’abbinamento con Carpegna Prosciutto. Dalla spinta della famiglia Beretta e dalla determinazione di tutti i consorziati di rimanere compatti all’interno della struttura - ora copiata anche da Cremona per salvarsi la pelle - è nata la voglia di tentare un riscatto importante, superiore persino alle attese, convincendo a prendere in mano il timone della squadra un coach di levatura internazionale. Per ora all’amo non ha abboccato il pesce grosso, ma Pesaro non sta lasciando nulla di intentato, prendendo contatti con tutti i free agent italiani liberi sul mercato, l’ultimo dei quali ad essere stato interpellato è forse il nome più appetitoso, Michele Vitali (foto), l’anno scorso a Sassari e due anni fa ad Andorra, nel campionato spagnolo, dove vorrebbe tornare. La proposta di Pesaro lo ha sorpreso, ma senza la vetrina delle coppe è complicato convincere questo tipo di giocatori, che sono ormai di livello internazionale, ma il desiderio della Vuelle, sfuggito Fontecchio, che andrà in Francia allo Strasburgo, è chiaro: accalappiare un atleta-simbolo per il quintetto, calibrando poi le scelte straniere di conseguenza. Tambone, che il 10 luglio uscirà dal contratto con Varese e l’ex Treviso Alviti sono gli altri nomi caldi per il pacchetto degli esterni nel quale finora non sembra coinvolto Miaschi. Se invece dovesse nel frattempo sbloccarsi l’affare-Baldi Rossi, sul quale c’è anche Brindisi ma con proposta annuale, mentre Pesaro gli offre due anni, allora le strategie sugli stranieri potrebbero cambiare perché anche per il lungo la promessa è quella di un posto da titolare. Insomma, la Vuelle si muove su più piste contemporaneamente. Intanto, Repesa è curioso di conoscere tutto dell’ambiente e dopo aver incontrato i membri dello staff e i ragazzi delle giovanili, ieri è stato a Borgo Pace insieme al presidente Costa per andare a visionare le strutture dove la Vuelle farà il consueto ritiro: "E’ rimasto molto soddisfatto – conferma Ario –. A Carpegna, dove faremo una parte della preparazione come l’anno scorso, non ci siamo andati, ma comunque il livello delle strutture è simile, quindi non ci saranno problemi: i primi di agosto si comincia". Il primo impegni ufficiale è il 29 agosto con la Supercoppa di Lega. Sembra che Pesaro sia inserita nel gruppo con Brindisi, Sassari e Roma. Sarebbe stato più logico, per il criterio della territorialità, metterla con le due bolognesi e Reggio Emilia. Così invece i viaggi costano e se il pubblico non potrà ancora entrare alle partite ci saranno solo costi.

Elisabetta Ferri