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24 apr 2022

L’Ancona gioca a poker con la Vis

Delcarro, Sereni e Faggioli spianano la strada. Rolfini chiude il derby. Sesto posto blindato, ora i playoff con l’Olbia

giuseppe poli
Sport

Vis Pesaro

0

Ancona

4

VIS (3-5-2): Farroni; Manetta, Gavazzi, Cusumano; Saccani, Besea (1’ st 29 Rossi), Acquadro, Marcandella (17’ st Tonso), Rubin (1’ st Eleuteri); Cannavò (33’ st De Respinis), Gucci (17’ st Silenzi). A disp. Campani, Parrinello, Ferrini, Lombardi, Di Sabatino, Astrologo, Sanogo. All. Banchini

ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali; Tofanari (10’ st Noce), Masetti, Bianconi (37’ st Iotti), Maurizii; D’Eramo (26’ st Sabattini), Papa (37’ st Ruani), Delcarro; Rolfini, Faggioli, Sereni (37’ st Pecci). A disp. Avella, Di Renzo, Moretti, Vrioni, Del Sole. All. Colavitto

Arbitro: Turrini di Firenze

Reti: 12’ Delcarro, 18’ Sereni, 22’ Faggioli, 17’ st Rolfini

Note - Ammoniti: Gavazzi, Acquadro, Rubin, Besea, Vitali, Masetti; spettatori: 1929 compresa quota abbonati e 459 anconetani, incasso 13mila euro; recuperi: 3’ pt + 4’ st

di Giuseppe Poli

Con un poker d’assi al Benelli l’Ancona si aggiudica il derby di Pesaro, blinda il sesto posto escludendo dalla coda del campionato proprio l’avversario, e si proietta verso i playoff con un successo tanto rotondo quanto benaugurante. Quattro gol rifilati a domicilio alla Vis e firmati dai suoi assi in una partita dominata dall’inizio alla fine, con una squadra che corre e morde, capace di mostrare di nuovo le bellissime cose evidenziate a inizio stagione e che finisce meritatamente a festeggiare e a saltare sotto il settore dei propri tifosi che intonano "che bello è". Ora testa ai playoff, che cominceranno con la sfida fissata al Del Conero il primo di maggio - probabilmente si giocherà alle 18 - contro l’Olbia, vincente ieri contro il Grosseto. Grande primo tempo dell’Ancona che comincia con la fame e la determinazione delle partite migliori e che mette al sicuro il risultato in meno di un quarto d’ora. Aggressiva in avanti, micidiale con i suoi uomini migliori, rapace a centrocampo e solida dietro, l’Ancona infila tre gol uno dopo l’altro. Prima tocca a Delcarro conquistare una palla a centrocampo ai danni di Besea, portarsi in avanti, sistemarsela sul destro e infilarla indisturbato all’incrocio dei pali. Poco dopo è Rolfini a servire sulla destra Tofanari, il terzino centra forte per Sereni che di piatto sigla il raddoppio. Non basta, perché poco dopo su una palla conquistata da D’Eramo ai danni di Marcandella, è la stessa mezzala a portarsi al tiro, Farroni smanaccia male, Faggioli si coordina e non sbaglia il tap-in da pochi metri, mettendo una pietra tombale sulla partita.

Nella ripresa Sereni sbaglia il poker a tu per tu con Farroni, poi l’Ancona confeziona il gol definitivo con una palla rubata sulla trequarti ed è proprio Sereni a fare la sponda per Rolfini che di destro infila sul primo palo il diciottesimo centro stagionale. Poi la passerella per i babies Sabbatini, Ruani e Pecci e la giustificata festa biancorossa con la squadra di Colavitto in trionfo.

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