Morbidelli sul palco di Babbucce
Morbidelli sul palco di Babbucce

Tavullia (Pesaro e Urbino), 19 novembre 2017 - Manuel sta al Morbido come Uccio sta a Vale. E’ lui, Manuel, che ieri, sul palco di Babbucce, ha raccontato il momento in cui hanno appreso che Franco aveva vinto il mondiale: «Eravamo in macchina, stavamo andando a Sepang, io stavo guidando. Arriva una chiamata e il tipo che è con noi parla velocissimo in inglese e io non capisco niente. Allora chiedo a Franco se Luthi corre o non corre. E lui: «Non corre». Poi cinque minuti di silenzio, finchè Franco dice: «Comunque mi piace vincere anche così un mondiale». Ci siamo dati un cinque e basta, ma è stata una roba troppo bella. Non avrei mai pensato di vincere il mondiale in una macchina andando a Sepang».

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Anche Manuel è di Babbucce, come gran parte delle persone presenti in piazzale Falcone e Borsellino. Tant’è che quando il commentatore di Sky Mauro Sanchini, parlando con il sindaco Francesca Paolucci, si lascia scappare un «è bello vedere vincere Tavullia», parte spontaneo un «Babbucce» generale. Però c’è anche qualche tifoso provenienti da fuori. Ad esempio dei vicentini arrivati in camper. Nel piazzale, che in realtà è un parcheggione, hanno preso posto dei gazebo che distribuiscono food e bibite. Si mangia la zuppa di fagioli e si beve il vin brulé. Qualcuno gira con la bandiera con il numero 21. La vende un altro gazebo, insieme ad altri gadget del pilota. La prima a salire sul palco è la mamma di Franco, Cristina, di origini brasiliane: «Ogni figlio per la propria mamma è un campione del mondo, poi se avviene veramente è un’incoronazione di un sogno. Ringrazio Babbucce che c’è sempre stata vicina». Poi Cristina si è appostata in prima fila, a riprendere con il telefonino la salita sul palco del figlio. La fidanzata Francesca Sutera è sempre stata defilata, a lato del palco, insieme ad un’amica. Da oggi si godono la vacanza.

pa. ba.