Quotidiano Nazionale logo
17 apr 2022

Nardi getta al vento l’occasione contro il fighters Miljan Zekic

Come spesso succede nel tennis moderno, Luca Nardi inciampa con l’aversario peggiore. Il meno quotato ma il più battagliero. Un serbo da battaglia, proveniente dalle qualificazioni e capace di sorprendere ogni avversario, compreso il talento del Baratoff che pareva ormai destinato alla finalissima odierna. E non possiamo certo dire o scrivere che Luca Nardi non ci abbia provato fino alla fine, pur non essendo in giornata di grazia e sbagliando molto di più di tutto quello che aveva sbagliato fino all’altro ieri. D’altra parte Miljan Zekic ha vissuto un torneo di Barletta da sballo e recuperato molti posti in classifica dal suo 355 Atp. Definito un discreto mestierante ha saputo sfruttare l’occasione fino alla fine, imponendosi nella semifinale a un Nardi forse troppo distaccato per 6-7, 7-5, 7-6. Il serbo in realtà era ancora in uno stato di ottima forma fisica e non si è risparmiato. Anzi ha reagito alla grande al 7-6, 5-3 che Luca aveva raggiunto prima di lasciare troppo spazio.

Un Nardi a tratti molto male: eccessivamente falloso e troppo discontinuo per non lasciare alla fine il match in mano a Zekic, soprattutto la gestione di un terzo set che non doveva esserci ma che l’avversario ha invece gestito dall’inizio (4-0 di game in avvio) fino al tie break finale chiuso sul 2-6. Una delusione? Forse sì ma dobbiamo sempre ricordare che parliamo di un diciottenne battuto sull’esperienza da una mestierante di quasi 34 anni. Un’occasione gettata per la terza finale di Challenger di Nardi. Intanto Zekic giocherà in finale a Barletta con Nuno Borges, numero 149 Atp.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?