di Luigi Luminati Luca Nardi si sente in forma e finalmente affronta un Challenger col vento in poppa. La Federazione nazionale e il capitano non giocatore Filippo Volandri vogliono insistere sull’atleta pesarese, tanto che hanno ottenuto una wild card per lui anche nel Challenger di Bari. E stavolta il giocatore del Baratoff non ha deluso i suoi estimatori, infilando un primo turno...

di Luigi Luminati

Luca Nardi si sente in forma e finalmente affronta un Challenger col vento in poppa. La Federazione nazionale e il capitano non giocatore Filippo Volandri vogliono insistere sull’atleta pesarese, tanto che hanno ottenuto una wild card per lui anche nel Challenger di Bari. E stavolta il giocatore del Baratoff non ha deluso i suoi estimatori, infilando un primo turno da sballo, battendo l’americano Maxime Cressy, numero 4 del tabellone e 122 della classifica Atp. Niente male per Luca che, dopo aver raggiunto il top al 437° posto nel ranking, era pian piano tornato indietro fino alla posizione 460. La sfida con Maxime Cressy era particolarmente pericolosa per Nardi, visto che l’americano partiva totalmente avvantaggiato da una classifica Atp a quota 122° posto. L’anno scorso aveva già avuto la meglio su Nardi nel challenger di Parma. Stavolta l’americano 24enne, di nascita francese e residenza in California, ha dovuto dare il via libera al ragazzino pesarese con un netto per 6-4, 6-1. Che pare avergli dato entusiasmo e convinzione dei propri mezzi.

Nemmeno il maltempo è riuscito a frenare il diciottenne emergente, che al secondo turno ha anche scavalcato di impeto il tedesco Julian Lenz, un doppista di 28 anni, ora numero Atp in singolo.

Partenza a razzo di Nardi e match scivolato via a suo favore per 6-3, 6-2 con aperture di set quasi a senso unico. Ora è approdato al quarto di finale contro Daniel Masur, tedesco, numero 8 del tabellone e numero 204 in classifica. Il 27 enne di Buckburg è un altro avversario molto pericoloso, capace di battere nel torneo il compagno di doppio di Luca, ovvero Francesco Forti. Infilare una terza affermazione del genere potrebbe dare all’atleta del Baratoff una spinta non indifferente per una semifinale che potrebbe essere tutta italiana, essendoci nell’altro quarto Vavassori e Baldi. Nardi ha avuto buoni risultati anche nel torneo di doppio in coppia con Forte, Speriamo che duri.