La protesta via social (e non solo) non si ferma. I tifosi della Vis sono in rivolta e sono scesi in campo dopo un girone di andata passato lontano dallo stadio, ma vicino alla Vis. La contestazione di domenica sera allo stadio ha trovato seguito sui social, sia da parte dei tifosi della Prato che di quelli della tribuna e della laterale. Il motivo ricorrente è un appello al presidente Bosco:...

La protesta via social (e non solo) non si ferma. I tifosi della Vis sono in rivolta e sono scesi in campo dopo un girone di andata passato lontano dallo stadio, ma vicino alla Vis. La contestazione di domenica sera allo stadio ha trovato seguito sui social, sia da parte dei tifosi della Prato che di quelli della tribuna e della laterale. Il motivo ricorrente è un appello al presidente Bosco: "Affidi subito la squadra a Sandreani e Cangini, l’uno in panchina, l’altro nel ruolo di direttore sportivo". Un tam tam che è viaggiato nei siti, ma anche allo stadio, sia da parte dei club organizzati che dei singoli tifosi. Tutti concordi nel chiedere al presidente Bosco di "colmare il vuoto che si è creato attorno alla squadra, che abbiamo potuto constatare anche domenica. I giocatori sono soli, stanno fornendo prestazioni non all’altezza e così si retrocede dritti in serie D. Serve una ulteriore scossa, con persone che hanno un cuore biancorosso". Per i tifosi "Sandreani e Cangini hanno i requisiti per tentare. Sandreani è il figlio di Mauro che è stato un grande giocatore della Vis e inoltre ha già avuto esperienze in questa categoria come allenatore. Cangini è stato uno dei simboli della Vis negli anni di Nicoletti, i suoi gol sono nella mente di tutti noi e il suo attaccamento ai colori biancorossi certamente superiore a quello di tanti altri. Oltretutto sono entrambi a libro paga e non costerebbero nulla". Ai tifosi della curva in particolare non è andato giù il mancato confronto con il tecnico Di Donato che domenica sera (foto) hanno contestato per le scelte e per "i mancati risultati e il clima di tensione che si è creato con le continue squalifiche". Di qui la richiesta di cambio immediato che ha accomunato un po’ tutti, dai tifosi più giovani a quelli più anziani: "Bisogna cambiare adesso, prima che sia troppo tardi, fare il mercato con i nuovi tecnici e puntare alle partite con Modena e Ravenna con i rinforzi e con nuovo entusiasmo. Così non andiamo da nessuna parte".