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17 apr 2022

"Una montagna di fronte abbiamo fatto il possibile"

Banchi elogia il sacrificio di tutti: "Senza Sanford eravamo ancor più precari". Scariolo: "Pesaro ha giocato con orgoglio, un grande girone di ritorno"

La Carpegna Prosciutto a corto di energie e di uomini si arrende alla corazzata Segafredo. Coach Luca Banchi è comunque soddisfatto della prestazione della sua squadra e analizza così il match con la Virtus: "Abbiamo contenuto solo parzialmente la loro aggressività – dice il tecnico biancorosso –. Mi tengo per buoni i primi venti minuti e alcuni tratti della ripresa. Noi avevamo delle rotazioni ridotte ma archivio con soddisfazione questo periodo che ci ha portato due successi importanti, stasera avevamo di fronte una montagna incredibile".

Sull’assenza di Sanford: "E’ infortunato, l’abbiamo messo in campo per l’incontro di mercoledì sera, ma non era possibile oggi, lo recupereremo per il prossimo match. Abbiamo intensificato il processo di riabilitazione. Comunque altri giocatori erano palesemente in condizioni precarie. Bisogna lodare il sacrificio di tutti".

In sala stampa arriva anche Sergio Scariolo: "Voglio fare i complimenti ad Ario Costa per la bella idea della società di ritirare la maglia numero 14. Ci conosciamo da oltre 40 anni, diversi li abbiamo anche passati insieme. Al di là della bandiera e della maglia, un giocatore come Costa crea cultura di squadra e crea cultura anche a questo sport. Rappresenta serietà, altruismo, disciplina, caratteristiche che dovrebbero avere tutti i giocatori al di là del talento". Sulla partita: "Pesaro ha fatto il possibile – dice Scariolo –, ha giocato con orgoglio, ha lottato e sta facendo un grande girone di ritorno".

L’ultima parola spetta ad Ario Costa: "E’ stata una emozione incredibile – commenta il presidente della Vuelle –, non sapevo nulla, non capivo perché stessero proiettando quel filmato su di me e poi non capivo perché tutti mi volevano a bordo campo. Io di solito prima delle partite giro per smorzare la tensione. Grazie davvero a tutti. Questo è uno di quei giorni della mia vita che non dimenticherò mai. Se sono arrivato a questo traguardo è grazie alla società, alla squadra e ai miei compagni, tutti meravigliosi. E’ un riconoscimento fantastico per me e per la città. E’ un enorme piacere stare al fianco di Walter Magnifico, le nostre due maglie vicine a tutti i trofei vinti dalla Vuelle".

Beatrice Terenzi

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