Una delle caratteristiche dell’Urbania calcio è quella di non perdere tempo. Appena capito che ormai a campionati erano terminati anticipatamente e si doveva pensare alla prossima stagione, i dirigente del settore tecnico durantino si sono guardati intorno e già il 26 maggio avevano il nuovo allenatore. Un trainer giovane: Davide Sartini, classe 1970 e che già l’anno precedente era stato in lizza con Pazzaglia per sedere sulla panchina durantina. Una scelta questa di...

Una delle caratteristiche dell’Urbania calcio è quella di non perdere tempo. Appena capito che ormai a campionati erano terminati anticipatamente e si doveva pensare alla prossima stagione, i dirigente del settore tecnico durantino si sono guardati intorno e già il 26 maggio avevano il nuovo allenatore. Un trainer giovane: Davide Sartini, classe 1970 e che già l’anno precedente era stato in lizza con Pazzaglia per sedere sulla panchina durantina. Una scelta questa di Sartini che rientra nel contesto della politica societaria che punta alla valorizzazione dei giovani e di tecnici emergenti. Sartini dopo un ottimo percorso alla guida di settore giovanili di alcuni compagini, ha allenato per tre stagioni (dal 2014-15 fino al 2016-17) la Nuova Real Metauro in Promozione, per poi trasferirsi sulla panchina del Tavernelle (2 stagioni in Prima Categoria) e nell’ultimo anno a Sant’Orso (sempre in Prima Categoria), squadra che prima dello stop occupava un ottimo quinto posto. "Sono molto contento di questa chiamata da parte dell’Urbania – dice – una delle migliori società del nostro territorio e con un settore giovanile di alto livello. L’obiettivo è disputare un buon campionato facendo migliorare i nostri giovani e cercar di condividere il lavoro quotidiano con tutto lo staff del settore giovanile". Conosce i calciatori che fanno parte della rosa? "Li conosco perchè li ho visti giocare diverse volte, però c’è un piccolo particolare: non ho mai allenato qualcuno di loro, quindi dovremo essere bravi tutti a conoscerci il più velocemente possibile perché questo e un campionato che non aspetterà i ritardatari". Quanto ai rinforzi, "l’idea comune era cercare di riconfermare tutti e ad eccezione di Stafoggia e Bicchiarelli (quest’ultimo già accasatosi in serie D al Trestina) e di Andrea Rossi (per problemi di lavori). Quindi la rosa è stata riconfermata in blocco con l’aggiunta di qualche giovane tra cui Patrignani". Infine uno sguardo al prossimo campionato: "Sarà un punto interrogativo un po’ per tutti, dopo tanti mesi di inattività ci potrebbero essere diverse sorprese e chi sarà più bravo ad organizzarsi al meglio troverà tanti vantaggi. Molte squadre sono riuscite a confermare i loro migliori giocatori ma ancora ci sono diverse società che si sono mosse poco, quindi al momento mi rimane difficile fare una classifica di merito".

Amedeo Pisciolini