Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
19 lug 2022
riccardo spendolini
Sport
19 lug 2022

Volley, Valentina Bartolucci da Pesaro al tetto d’Europa: "Dedico l'oro a mio nonno"

E' tra le magnifiche protagoniste che hanno regalato il trionfo all’Under 21 della pallavolo azzurra. "Prima vittoria alla prima convocazione in Nazionale". Tutto cominciò dallo ‘schiaccia-cinque’ di via Cherubini

19 lug 2022
riccardo spendolini
Sport
La festa dopo la finale a Cerignola
La festa dopo la finale a Cerignola
La festa dopo la finale a Cerignola
La festa dopo la finale a Cerignola

Pesaro, 19 luglio 2022 - Dallo ‘schiaccia cinque’ in via Cherubini, cuore pulsante di Villa San Martino, al tetto d’Europa con la Nazionale Under 21 di volley , il passo è davvero breve. Soprattutto se chi accarezzava il pallone nelle sere d’estate è Valentina Bartolucci , classe 2003, talento limpido della pallavolo pesarese . E italiana. Quella che per intenderci domenica scorsa ha conquistato, nell’ordine: Nations League femminile, Europei maschili Under 18 e 22 e, appunto, il massimo torneo continentale Under 21.

Leggi anche:  Festa a Marotta per Mazzanti e Bertini, mister vincitori della Nation League di volley

Un alloro messo in bacheca dopo il 3-2 in finale sull’ostica Serbia , al termine di partita in cui le Azzurre hanno dimostrato carattere nel rimontare due volte e portare a casa il set vincente. Roba da leccarsi i baffi. "Per me è stata la prima vittoria alla prima convocazione con la Nazionale – racconta Bartolucci, di ritorno da Cerignola, sede della finale – Non potevo desiderare di meglio. Tornare a casa fa sempre bene al cuore, a maggior ragione ora: io amo il mare, e non potrei starci lontana". Riassaporare Pesaro con la medaglia d’oro al collo , del resto, ha tutto un altro sapore: "Sto provando gioia, soddisfazione e incredulità – racconta –. Sono emozioni fortissime. Era difficilissimo riconfermarsi nella finale, siamo state bravissime perché non abbiamo mai mollato fino alla fine . Contro la Serbia ho avuto l’opportunità di giocare da titolare da subito. E non me la sono lasciata scappare. Ho dato tutto, volevo salire sul gradino più alto del podio".

La dedica della vittoria, però, è tutt’altro che scontata: " Dedico questo successo a mio nonno Urbano – confessa –. Domani (oggi, ndr) sono due anni che se n’è andato. Era il mio fan numero uno, sono sicura che sia stato lui a proteggermi e a spronarmi da lassù". Ora per la palleggiatrice dell’ Unione Volley Ipag Ramonda (Serie A2) si prospetta un periodo di riposo ("Devo recuperare le energie perché mi aspetta una stagione importante a Montecchio Maggiore"). Tra le spiagge sabbiose dell’Adriatico e la “sua” Villa San Martino, dove ritroverà la famiglia e gli amici di sempre.

Proprio a loro Bartolucci tributa un “grazie” commosso, anche perché la presenza di mamma Michela e papà Filippo sugli spalti del PalaFamila di Cerignola non è passata inosservata: "Questo momento mi resterà impresso nella mente per sempre. La prima volta non si scorda mai. È un trionfo che dedico alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono state vicino dalla convocazione alla finale". Intanto nelle ultime ore la città l’ha festeggiata sui social.

Come Sami Tayeb , presidente del Quartiere 10-Villa San Martino in cui Bartolucci è cresciuta: "Sono doppiamente contento per lei. Il primo motivo è quello ‘campanilistico’, perché avere una campionessa all’interno del proprio quartiere è un motivo d’orgoglio non da poco. Il secondo motivo è per lo più personale: conosco Valentina da quando eravamo piccoli, abitiamo nella stessa via e d’estate uscivamo spesso per giocare la sera con i ragazzi del circondario".

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?