Aspettando le regole del gioco. Così si è aperta la settimana della Vis Pesaro, in attesa del Consiglio Federale di venerdì 10 luglio. Appuntamento nel quale si dovrebbe prendere una decisione definitiva sul bonus per l’utilizzo di under nel prossimo campionato di Serie C. Non tanto sulle cifre, che dovrebbero rimanere invariate, quanto sul numero e l’età dei calciatori considerati giovani. Nella passata stagione per accedere al contributo federale bisognava schierare 3 under per almeno 90 minuti. Ora l’Aic chiede che vengano aumentati a 5, ma è lecito...

Aspettando le regole del gioco. Così si è aperta la settimana della Vis Pesaro, in attesa del Consiglio Federale di venerdì 10 luglio. Appuntamento nel quale si dovrebbe prendere una decisione definitiva sul bonus per l’utilizzo di under nel prossimo campionato di Serie C. Non tanto sulle cifre, che dovrebbero rimanere invariate, quanto sul numero e l’età dei calciatori considerati giovani. Nella passata stagione per accedere al contributo federale bisognava schierare 3 under per almeno 90 minuti. Ora l’Aic chiede che vengano aumentati a 5, ma è lecito attendersi una mediazione a 4. Dice il diesse Crespini: "Speriamo si possa arrivare subito ad un accordo. Anche se la vedo dura, visto che tante squadre in tutte le categorie ancora giocano. Per il momento non traspare niente, ma credo che alla fine la regola preveda l’utilizzo di 4 under in campo. Poi c’è l’incognita dei ‘98, vedremo se potranno ancora essere considerati giovani e faremo le nostre valutazioni sul mercato". L’attualità in Lega Pro si chiama play-off, e il diesse ammette: "Sto seguendo con attenzione la manifestazione, l’altro ieri ho visto Potenza-Catanzaro (1-1 e qualificazione ai lucani, ndr). Ci sono bravi giocatori over da tenere d’occhio". Anche se per ragionare d’insieme, prima dovrà essere concordato il rapporto tra la Vis e la Sampdoria. "Quello è il primo discorso da fare – continua Crespini – poi possiamo parlare di mercato. Le ultime due vittorie dei blucerchiati avranno dato più tranquillità, a bocce ferme parleremo. Ci sarà anche da capire se i prestiti dalla A e la B verranno aumentati a 7, dai 6 di quest’anno. Già due mesi fa avevo fatto un sondaggio per Felice D’Amico, attaccante classe 2000, che ieri ha esordito in Serie A. Sta facendo molto bene, credo che non lo mandino neanche in B ma se lo vogliano tenere in rosa. E li capisco, è un talento come ce ne sono pochi in giro". Questi giovani andranno messi in campo da mister Galderis: "A centrocampo molto probabilmente prenderemo un over importante, sulla corsia sinistra giocherà un under e anche in mezzo dovranno essere fatte queste valutazioni. Tutto dipenderà dalla norma sui contributi, che in questa stagione post Covid-19 utilizzeranno quasi tutti. Volevamo fare un pre-raduno con la Berretti per integrare da subito mister Sandreani. Dei 2001 sicuramente Gaudenzi partirà con la prima squadra. E’ un talento, forse ancora acerbo, ma ha i colpi per dimostrare quanto vale. Barzanti invece, che è un portiere del 2004, si allenerà con mister Paradisi che lo aiuterà nel suo percorso. Mentre mi auguro di cuore che nello staff medico resti Vittorio Gemmellaro, una persona squisita che capisce anche molto di calcio. Oltre che un grande professionista. Si è spaventato sul protocollo, ma resto fiducioso su un suo reintegro".

Riccardo Damiani