Prendere-valorizzare-rivendere. Se queste sono le premesse c’è da aspettarsi nel giro di qualche giorno l’ingaggio, con un pluriennale, del play della Virtus Roma, Tommaso Baldasso. Chi è? Viene descritto come un buon talento per 1,91 centimetri di altezza e con 22 anni alle spalle. All’interno della Vuelle ci hanno messo sopra gli occhi e molto probabilmente rientra in quello schema dell’allenatore-manager che Repesa ha esplicitato chiaramente nel corso della presentazione della Carpegna Prosciutto. Tenendo poi conto che la Vuelle ha un filo conduttore con la società romana perché lo scorso...

Prendere-valorizzare-rivendere. Se queste sono le premesse c’è da aspettarsi nel giro di qualche giorno l’ingaggio, con un pluriennale, del play della Virtus Roma, Tommaso Baldasso. Chi è? Viene descritto come un buon talento per 1,91 centimetri di altezza e con 22 anni alle spalle. All’interno della Vuelle ci hanno messo sopra gli occhi e molto probabilmente rientra in quello schema dell’allenatore-manager che Repesa ha esplicitato chiaramente nel corso della presentazione della Carpegna Prosciutto. Tenendo poi conto che la Vuelle ha un filo conduttore con la società romana perché lo scorso anno dalla formazione capitolina aveva pescato Eboua, un po’ ‘ruvido’ tecnicamente, ma sicuramente uno che aveva impatto fisico e voglia di fare. In questo caso però la Carpegna Prosciutto non ha intenzione di fare un contratto annuale, ma un pluriennale. Insomma se il ragazzo sale, come direbbero gli affaristi, si incasseranno le plusvalenze.

Per il resto di sta viaggiando tra le cortine fumogene che sta alzando la società per non far capire chi sono i veri obiettivi. Per esempio Baldi Rossi pare che sia uscito definitivamente da tutti i radar perché il giocatore ha trovato l’accordo – per qualcuno ha già firmato – con Reggio Emilia. Manca solo lo sdoganamento da parte della Virtus Bologna. L’altro giocatore di cui si è parlato in questi giorni, e cioè Michele Vitali, la situazione della società, pare di capire, è quella di chi sta alla finestra e ascolta. Il giocatore pare voglia andare a giocare nel campionato spagnolo (pagano bene), ma non è detta che abbia tutto questo mercato, ascoltando le sirene del basket nostrano. Pesaro non si butta via, ma aspetta gli eventi, ancora per una decina di giorni. Se calano sogni e pretese, perché no. Ma è anche vera un’altra cosa, che è questa. Se la società trova sul mercato americano – qualche nome sul tavolo ci sarebbe già – una guardia tiratrice e cioè nello stessa casella di Michele Vitali, è posssibile che la Carpegna Prosciutto possa stringere senza attendere alla finestra le mosse di Vitali.

Comunque si è davanti ad una situazione fluida perché sembra di capire che esista, e sarebbe anomolo il contrario, sia un piano A che un piano B. Insomma le alternative a quelli che vengono messi come possibili obiettivi. Comunque, e a proposito di Michele Vitali, il play ex Milano Della Valle è un altro che ha un po’ tergiversato per restare all’interno del campionato italiano, per poi ieri firmare un contratto con la formazione spagnola delle Gran Canarie.

Comunque un balletto di nomi dove l’unico vicino realmente, se non accadono cose turche, è il play della Virtus Roma. Per tutto il resto, compreso il nome di Cain in uscita da Brescia, pivot, con buona tecnica, nessuno sa quanto ci sia di concreto dietro.

Comunque da indiscrezioni che escono dalla società, c’è anche un mercato americano che punta sostanzialmente su due lunghi ed anche su due piccoli. Alternative o primi scelte rispetto a quello che offre il mercato nostrano? Questo non s’è capito.