Francesco Acquaroli alla conferenza stampa post voto
Francesco Acquaroli alla conferenza stampa post voto

Ancona, 28 settembre 2020 - Il neo governatore delle Marche Francesco Acquaroli è tornato a parlare di ricostruzione post terremoto come priorità, questa mattina ai microfoni Sky tg24. "La ricostruzione non riesce a ripartire. Abbiamo tantissime comunità che si stanno spopolando, abbiamo l'incapacità di una parte importante del territorio della nostra Regione che è praticamente ferma, non riesce a vivere la normalità, la quotidianità. Abbiamo una burocrazia che con oltre 100 ordinanze sta condizionando in maniera anche abbastanza forte la possibilità delle abitazioni di progettare e ripartire con la ricostruzione privata, abbiamo una discriminante importante nella ricostruzione pubblica: col ponte di Genova si è utilizzato un modello che ha ricostruito in pochissimo tempo, in questo caso il commissario della ricostruzione non ha avuto poteri straordinari e la ricostruzione pubblica procede molto a rilento". Così presidente della Regione parlando del "terremoto dimenticato".

"Il governo centrale, quindi il presidente Conte, il Parlamento, ne deve prendere atto, fornire le normative indispensabili. Ad esempio la certezza rispetto al contributo per la ricostruzione che non c'è: a rimetterci sono sempre i cittadini. Dobbiamo consentire ai cantieri di ripartire, anche perché in questa crisi economica così importante la ripartenza del cantiere del sisma può essere un'opportunità per tutto il centro Italia, per le regioni colpite e non solo. Credo che tutte queste motivazioni siano importanti, ma soprattutto c'é la dignità di chi sta nel dimenticatoio, non è giusto e va ripristinata quanto prima la capacità delle Istituzioni di dare risposte".