Elezioni Comunali lo spoglio
Elezioni Comunali lo spoglio

Ancona, 27 maggio 2019 - Marche tra conferme e ribaltoni dopo il voto alle amministrative. Pesaro si conferma roccaforte del centrosinistra, con Matteo Ricci che esulta: "Vittoria quasi commovente". Mentre ad Ascoli si andrà al ballottaggio tra Marco Fioravanti (Fratelli d'Italia, Lega e 8 civiche) e Piero Celani (sei civiche), entrambi espressione del centrodestra. Spareggio anche a Fano tra il sindaco uscente Seri e la candidata del centrodestra Lucia Tarsi. Urbino riconferma Maurizio Gambini. 

Matteo Ricci in conferenza

Ballottaggio anche a Osimo (Ancona) tra Dino Latini, in passato sindaco civico, e Simone Pugnaloni, sindaco uscente del centrosinistra; e a Recanati, dove la sfida è tra Antonio Bravi (sostenuto da una serie di liste civiche e dal sindaco uscente Francesco Fiordomo) e Simone Simonacci (centrodestra). Doppio ribaltone nei due Comuni dell'entroterra più importanti della provincia di Macerata: Camerino e Matelica, dove i due sindaci uscenti, entrambi in quota Pd, non sono riusciti a centrare il bis. 

"Auguri di buon lavoro al sindaco della mia città, Matteo Ricci, e a tutti i nuovi amministratori che si apprestano a un impegno importante per le comunità marchigiane". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli in un post su Facebook.

Dopo il risultato delle Europee la Lega esulta: "Siamo il primo partito delle Marche con un 37,98% che supera persino lo straordinario risultato nazionale e 30 comuni in cui va ben oltre il 50% del consenso». Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega Marche, commenta così la marcia trionfale del Carroccio nelle Marche. Nei grandi Comuni il Pd vince solo ad Ancona e Jesi, che guarda caso non hanno votato per le comunali. Mentre si sgonfia il Movimento 5 Stelle, che era stato un anno fa il dominatore alle Politiche. La Lega alle europee vince anche a Pesaro, Fano e Osimo

Pesaro

Matteo Ricci a quota 58% di consensi, contro il 30% del candidato del centrodestra Nicola Baiocchi. La Lega, che alle europee era andata oltre il 31%,  è ferma al 15,44% mentre il Pd si conferma al 31,32%. Francesca Frenquellucci (M5S) registra il 9,31% mentre Nicola Giannelli ('Fuori Centro') l'1,90%. Claudio Nigosanti ('Comunisti per Pesaro') e Francesco Scavolini (Servire Pesaro Insieme') si fermano rispettivamente allo 0,95% e allo 0,61%.

Urbino

Riconferma anche per Gambini, che è riuscito a evitare evitare il ballottaggio ottenendo il 54,35. Segue il candidato del Pd, Cut e Urbino al centro, Mario Rosati, fermo al 27, 87.  

Il brindisi con tutti i sostenitori

Fano

A Fano il sindaco uscente di centrosinistra Seri si ferma al 47,35%, inseguito da Lucia Tarsi del centrodestra, al 33,31%. Marta Ruggeri, la candidata dei Cinque Stelle, si attesta al 18,07%. 

Provincia di Macerata

Potenza Picena resta al centrodestra: il nuovo sindaco è Noemi Tartabini, che ha vinto col 55,82%. Staccato, al 32,29%, Edoardo Marabini, sostenuto dal Pd. Terzo Stefano Mezzasoma del Movimento 5 Stelle con l'11,89%. E' uno dei risultati più significativi delle elezioni comunali 2019. Doppio ribaltone nei due Comuni dell'entroterra più importanti della provincia: Camerino e Matelica, dove i due sindaci uscenti, entrambi in quota Pd, non sono riusciti a centrare il bis.

Sarà ballottaggio a Recanati, dove lo spareggio è tra Antonio Bravi, sostenuto da Vivere Recanati, Uniti per Antonio Bravi, Recanati Insieme, Idee in Comune, Infinito Sport (30,62%) e Simone Simonacci, candidato di Lega, In Comune, Per una Recanati Migliore, Fratelli d'Italia (28.39%).

Ascoli

Ballottaggio pure ad Ascoli Piceno, dove il candidato sindaco Marco Fioravanti, sostenuto da Lega e Fdi più liste civiche, è in testa con il 37,40% dei voti. Il presidente del consiglio comunale, appoggiato anche dal sindaco uscente Guido Castelli, precede il vicepresidente del consiglio regionale, Piero Celani (21,66%). L'ex primo cittadino, appartenente al gruppo regionale di Forza Italia, non ha potuto contare sul simbolo di Fi, che non ha preso parte a queste amministrative ad Ascoli a causa delle divisioni nel centrodestra. Terzo posto per Pietro Frenquellucci del centrosinistra (14,26%). Massimo Tamburri del M5S si ferma al 12,79% mentre Emidio Nardini è quarto con il 9,87%.

Fermo 

Le elezioni comunali 2019 vedono tante conferme e qualche sorpresa nel Fermano. Tra i sindaci che restano al loro posto ci sono Adolfo Marinangeli ad Amandola, rieletto con il 55,96% dei voti, la presidente della Provincia, Moira Canigola a Monte Urano, ed Ediana Mancini a Montegranaro. A Monsampietro Morico Romina Gualtieri si conferma per soli sei voti di distacco. Cambio di rotta, invece, a Magliano di Tenna, dove il nuovo primo cittadino è Pietro Cesetti.

 

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