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2 mag 2019

Matteo Salvini, tour elettorale in Emilia Romagna

Il 3 maggio sarà a Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Forlì: previste contestazioni

2 mag 2019
Italian minister of Interior Matteo Salvini during a press conference at Chigi's Palace, Rome, 20 October 2018. ANSA/ANGELO CARCONI
Matteo Salvini
Italian minister of Interior Matteo Salvini during a press conference at Chigi's Palace, Rome, 20 October 2018. ANSA/ANGELO CARCONI
Matteo Salvini

Bologna, 2 maggio 2019 - Giornata intensa per il ministro dell'Interno e leader della Lega Nord Matteo Salvini che, domani, sarà impegnato in un tour elettorale in diverse città dell'Emilia Romagna. Il vicepremier toccherà cinque città con "Prima l’Italia – Il buonsenso in Europa" per appoggiare i candidati della Lega. Dopo essere stato a Fidenza alle 9.30, Salvini si recherà a Reggio Emilia (è atteso alle 11.30), poi nel pomeriggio a Modena (ore 14.30, in piazza Matteotti), Ferrara (ore 17, in piazza Giordano Bruno), e infine in serata a Forlì (ore 21, piazza Saffi).

Reggio Emilia

Salvini prepara l’arrivo di domani a Reggio dov’è atteso per le 11,30. Attraverserà piazza Prampolini in cui parlerà coi commercianti del mercato per poi dirigersi in piazza Casotti dove terrà il suo comizio anche per sostenere Roberto Salati, l’aspirante sindaco di centrodestra (in quota Carroccio). Infine, pranzerà al ristorante Il Faro, di fianco al Campovolo. Una task force quella messa in campo. Oltre alla scorta e agli uomini che vigilano sulla sicurezza di Salvini, saranno oltre 50 gli agenti schierati. Reparti in assetto antisommossa della polizia, artificieri e unità cinofila coi cani anti esplosivi, Digos, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Nessuna contromanifestazione organizzata o annunciata (e neppure autorizzata) ma la questura resta in allerta. 

Modena

La protesta degli anarchici del Laboratorio libertariò Ligéra, una manifestazione del collettivo Guernica e un "presidio democratico, antifascista e antirazzista" promosso dalla Cgil. Per protestare contro Matteo Salvini, domani a Modena per un'iniziativa elettorale, sono tre le iniziative di differente natura. Il ministro dell'interno è atteso in città alle 14.30, nella centralissima piazza Matteotti. Dopo la giornata di tensioni e imbrattamenti avvenuta proprio a Modena il 25 aprile scorso, gli stessi promotori del corteo che ha richiamato manifestanti da varie parti d'Italia per la Liberazione, il Ligéra appunto, daranno luogo, a poche centinaia di metri di distanza dal ministro, a un raduno di protesta sempre per la presenza di Salvini. Dalle 13 alle 16 a manifestare saranno poi i giovani del collettivo Guernica all'interno del parco Novi Sad. Infine la Cgil, che sempre in centro storico, dalle 14 alle 16, si radunerà in piazza Mazzini, raccogliendo l'adesione anche del Pd. 

Ferrara

"Avevo promesso di venire presto in città, non solo per parlare di sicurezza ma anche del futuro dell’università. Come ministero dell’Interno portiamo il bilancio di quasi un anno di governo nazionale: più fondi e rinforzi di polizia e meno immigrati". E’ il messaggio con il quale Salvini ha annunciato la sua visita di domani in città (dalle 16.30 in zona Gad presso i giardini del Grattacielo). Intanto, nella stessa zona, dalle17.30 alle 23.30 è stata organizzata la contromanifestazione "Ferrara città aperta". "Una festa – spiegano gli organizzatori – senza simboli e bandiere, aperta a tutti i cittadini e le cittadine che si riconoscono nei valori della solidarietà e della gentilezza".
 

Forlì

Salvini terrà un comizio domani sera, in piazza Saffi, alle 21. A introdurre il vicepremier ci sarà il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone. La Lega martedì ha presentato i candidati in consiglio comunale, con una cena organizzata al Grand Hotel Forlì, a Vecchiazzano. Si tratta, questo il commento di Morrone, "di una squadra qualificata e capace. Sono estremamente soddisfatto dei candidati, giovani e meno giovani, tutti nomi di razza che porteranno alta la bandiera della buona amministrazione a Forlì. Una città importante che deve ritrovare la sua centralità in Romagna, dando impulso a tutto il territorio. Il futuro di Forlì passa attraverso la garanzia del buon governo della Lega".

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