(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Bologna, 12 dicembre 2019 - Cresce ancora il consenso di Stefano Bonaccini tra gli elettori dell'Emilia-Romagna in vista delle prossime elezioni. E il centrosinistra torna davanti nei sondaggi, almeno secondo quello di Emg Aqua, su un campione statistico di mille persone. Il consenso di Bonaccini sarebbe trascinato anche dal richiamo positivo della lista civica del presidente. E' quanto emerge dalla nuova rilevazione condotta tra il 2 e il 4 dicembre da Emg Acqua. Rispetto al precedente sondaggio di novembre, nei dati portati oggi ad Agorà, crescono le intenzioni di voto a favore di Bonaccini, che ora è al 46,5% (+1%), con la sua lista civica accreditata di oltre il 10%.

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Stabile invece la candidata leghista del centrodestra, Lucia Borgonzoni, ferma al 44%, che rimane comunque vicina al governatore uscente ma con un distacco che sale a 2,5 punti percentuali. In discesa nelle intenzioni di voto invece il candidato dei 5 stelle, stimato al 5,5% con un calo dell'1,5% rispetto alla rilevazione di novembre. Un rimanente 3,5% invece preferisce altri candidati. La maggioranza degli emiliano-romagnoli resta poi convinta che sarà Bonaccini a governare anche nei prossimi cinque anni. Alla domanda "indipendentemente dal voto, secondo lei chi vincerà le elezioni regionali?", infatti, il 47% si è espresso per il presidente uscente, con un aumento del 3,2% rispetto a novembre, mentre il 37% ha optato per Borgonzoni, che risulta in calo del 3%. C'e' comunque un 16% che non risponde a questa domanda, mentre appena il 3% e' convinto che la spuntera' l'outsider dell'M5s.

Cresce infine anche il giudizio positivo su Bonaccini, premiato oggi dal 68% degli emiliano-romagnoli (+1% su novembre), che vedono in lui un aspirante presidente più serio e preparato della sua avversaria. Per quanto riguarda la valutazione dei candidati, infatti, Bonaccini stacca Borgonzoni nel giudizio degli elettori sia in fatto di serieta' e onesta' (55% contro 29%) sia sotto il profilo della preparazione e della competenza (58% contro 26%).