Bologna, 24 febbraio 2021 - Lucia Borgonzoni è stata nominata Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali al termine del Consiglio dei ministri del governo Draghi. Il suo nome 'made in Emilia Romagna' era una delle 43 poltrone in ballo. La dem Sandra Zampa fuori dalle nomine.

Riconfermata come sottosegretaria al ministero dell'Ecomomia e delle Finanze, l'emiliana Maria Cecilia Guerra, in quota Leu. 

Il focus Sottosegretari e viceministri: l'elenco del governo Draghi. Via libera dal Cdm

Lucia Borgonzoni: la biografia

Lucia Borgonzoni, 44 anni, bolognese, è considerata la punta di diamante di Matteo Salvini in terra emiliano-romagnola. Diplomata in Arti figurative all'Accademia delle Belle Arti di Bologna, ha esposto sue opere d'arte in diverse mostre in Italia e ha lavorato come designer di interni, ma ha anche un passato da frequentatrice dei centri sociali, in uno di questi, il Link di Bologna, lavorava come barista.

Nel 2011 viene eletta consigliere comunale di Bologna. Nel novembre 2014, in occasione di un sopralluogo al campo nomadi di via Erbosa, durante la campagna elettorale di Alan Fabbri per le elezioni regionali del 2014, fu schiaffeggiata da una donna sinti che ha riferito di essere stata insultata pesantemente dalla leghista. La donna è stata condannata in primo grado, nel 2019, a 20 giorni di reclusione.

Alle elezioni comunali del 2016, Borgonzoni si è candidata alla carica di sindaco di Bologna per la coalizione di centro-destra, ottenendo il 22,3% e andando così al ballottaggio, sconfitta, poi, con il 45,4% dei voti dal sindaco uscente Virginio Merola (Pd).

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta senatrice. Ha fatto parte del Governo Conte I come sottosegretaria di Stato al ministero per i Beni e le attività culturali, carica riconfermata ora da Draghi. A ottobre del 2019 si candida alla presidenza dell'Emilia-Romagna, sostenuta da una coalizione di centro-destra composta da Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Popolo della Famiglia, alcuni partiti minori e liste civiche.

Si ferma al 43,63% contro il 51,42% delle preferenze per il presidente uscente Stefano Bonaccini (coalizione di centro-sinistra), che viene riconfermato. Borgonzoni aveva promesso al suo elettorato che sarebbe rimasta comunque in consiglio regionale anche in caso di sconfitta, ma il leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato di non poter fare a meno della sua competenza a Roma.

In occasione della prima seduta dell'Assemblea legislativa, ultimo giorno utile, ha formalizzato la rinuncia al seggio, preferendo rimanere in carica come senatrice.

Chi è Maria Cecilia Guerra 

Nata a Nonantola (Modena), Maria Cecilia Guerra, 64 anni, è un'economista e politica italiana. È stata sottosegretaria del ministero del Lavoro e delle politiche sociali nel governo Monti, e viceministra dello stesso dicastero, con delega per le Pari opportunità, nel governo Letta. Dal 16 Settembre 2019 é stata sottosegretaria al ministero dell'Economia e delle finanze nel governo Conte II. Esponente storica del Pd, nel 2017 ha lasciato i dem ed e'diventata capogruppo di Mdp.