Bologna, 9 novembre 2018 - Un vincitore con un grande passato alle spalle, per un riconoscimento che guarda con speranza al futuro della nostra industria. È la Pelliconi SpA (VIDEO), la ditta di Ozzano dell’Emilia che, nata nel 1939, si è guadagnata il ruolo di leader mondiale nella produzione di tappi metallici a corona, ad essersi meritata, ieri, il settimo Premio ‘Paolo Mascagni’ (LO SPECIALE), dedicato alle imprese che crescono e intitolato alla memoria di un industriale che seppe fare grande la sua azienda e, da presidente di Api Bologna, contribuire al buon funzionamento del tessuto economico locale.

Nella sala ‘Marco Biagi’ della sede bolognese di Qn-il Resto del Carlino, ha trovato così una degna conclusione la settima edizione (FOTO) dell’annuale percorso di interviste che, nell'ambito della collaborazione fra Confindustria Emilia Area Centro (VIDEO) e il Carlino, racconta ai lettori le storie e le idee di quegli imprenditori che hanno saputo innovare e crescere anche durante una crisi, quella iniziata nel 2008, che ha fortemente provato il nostro ecosistema produttivo.

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Sotto gli occhi commossi della vedova di Paolo Mascagni, Elena Zacchiroli, accompagnata dai figli Pietro, Tommaso e Giulia e sotto quelli, altrettanto coinvolti, di buona parte dei 54 intervistati di quest’anno, si è dunque celebrata, ancora una volta, l’Emilia che lavora e che funziona, con i saperi e la fatica di ieri a fare da volano per i successi di domani.

“Questo è un premio alla qualità che sanno mettere in campo quelli che fanno il Pil, del quale, a differenza del deficit, si parla sempre troppo poco - ha detto, dal palco, il direttore di Qn-il Resto del Carlino, Paolo Giacomin (VIDEO) -. Oggi, per fortuna, l’aria è diversa da quella del 2012, ma resta una domanda fondamentale: come creare ambiente favorevole alla crescita e allo sviluppo? La nostra risposta passa attraverso giornate come questa”.

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Per Tiziana Ferrari (VIDEO), direttore generale di Confindustria Emilia Area Centro, il ‘Mascagni’, invece, rappresenta addirittura “la giornata delle giornate, perché, attraverso la goccia cinese settimanale che ogni martedì riempie le pagine del Carlino, sa raccontare come nessuno l'unico motore in grado di creare sviluppo e innovazione, ossia il lavoro”.

A prendersi meritatamente la scena, poi, è stato Marco Checchi, ad della Pelliconi SpA (VIDEO), trionfatrice di giornata. “Siamo nati 80 anni fa in questa regione e oggi diamo lavoro a  centinaia di persone in giro per il mondo - ha affermato Checchi - e a distinguerci, in un mondo di agguerrita concorrenza, è la nostra attenzione al capitale umano”.

La chiusura, doverosa, è stata infine dedicata al ricordo di Paolo Mascagni, in relazione al quale Checchi ha auspicato che “in Confindustria possa nascere una sorta di sportello per l'assistenza psicologica agli imprenditori, perché quanto accaduto al dottor Mascagni non succeda mai più”.

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