Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Elenos, il futuro è in provincia

Premio Mascagni, nata nel 1977, l'azienda ferrarese è all'avanguardia. Il sogno è quello di creare la "Reno Valley"

di Alberto Lazzarini
Ultimo aggiornamento il 10 luglio 2018 alle 11:23
Gianluca Busi è marketing manager per Elenos e fondatore dell'innovativa azienda 22Hbg

IL FUTURO si sta progettando qui, nelle campagne del comune di Poggio Renatico. È un futuro in parte ancora imperscrutabile; già, perché ricerca e sviluppo – i dioscuri dell’industria 4.0 – significano studio e sperimentazione, ipotizzando gli scenari che verranno con le annesse esigenze di cui, oggi, non siamo a conoscenza. Elenos è insomma tutto questo: una fetta di futuro importante che la famiglia Busi sta ritagliando con enorme passione, infinite competenze, grande coraggio (sì, ci vuole anche il coraggio), forte determinazione. Sullo sfondo un sogno: dare vita alla Reno Valley.

L’AZIENDA di casa nostra è di fatto leader di un mercato particolarissimo quanto rilevante: il broadcasting radiofonico e televisivo. Nello stabilimento – pieno di giovani – non è raro incontrare tecnici di Amazon o Apple, ‘in visita’ per conoscere in anticipo cosa sta nascendo dalla fervida fantasia del pool di esperti aziendali. A fianco del fondatore Leonardo Busi, opera il figlio Gianluca responsabile marketing ma anche fondatore della 22Hbg, un’azienda del gruppo di assoluta avanguardia.

Gianluca Busi, cosa producete, esattamente?

«Trasmettitori per radio e tv. Ne abbiamo installati più di quarantamila nel mondo, in un centinaio i Paesi, dove rimarranno a lungo, diciamo trenta o quarant’anni: dagli Usa alla Svezia, dal Mozambico al Kenia, ovunque.

Trasmettitori, ma non solo.

«L’elemento distintivo è la ricerca e lo sviluppo. Lavoriamo a lungo termine, cioè progettiamo ciò che vedremo fra 5-10 anni. Il prodotto è interamente nostro. Fino a una decina di anni fa facevano solo trasmettitori, poi abbiamo intrapreso anche un altro percorso sia col gruppo Elenos che con 22Hbg: ci siamo messi a studiare l’intelligenza artificiale».

Di qui il forte sviluppo di Elenos.

«Sì, la storia dell’azienda è un crescendo. È nata del 1977, poi con l’acquisizione pochi anni fa di Itelco, brand storico di Orvieto, è entrata anche nel mondo della televisione. Quest’anno abbiamo inglobato l’americana Broadcasting elec., per aprire i mercati hardware e software d’oltreoceano».

Con l’ultima operazione vi siete posizionati ai primissimi posti.

«Fra i primi tre al mondo».

E i vostri clienti quali sono?

«Rai, Mediaset, La7, Radio 105, Rtl, Rds, Radio Maria, i più grandi player del mondo dagli Usa all’Indonesia».

Il gruppo conta più di cento dipendenti. Ci dica del fatturato.

«Oggi siamo attorno ai dieci milioni ma presto raggiungeremo i trenta milioni di euro».

Ci parli del Cern di Ginevra.

«Grazie al nostro know how siamo partner di questa straordinaria realtà. Partecipiamo alle più importanti gare di appalto al mondo di questo settore».

Con una squadra giovane e tosta.

«Quindici ragazzi tra tecnici e studenti, ingegneri, psicologi e filosofi che immaginano e studiano la tv del futuro. Affrontano la grande sfida: capire cosa succederà nel settore. Interpretare e analizzare i dati. Ci si deve spingere oltre. Nel 2022 tutto cambierà grazie alle tecnologie del futuro. Pensi ad Iphone, che ci ha cambiato la vita. Studiamo, rischiamo e soprattutto cerchiamo di traguardare il futuro. Proviamo a fare oggi ciò che servirà domani».

È molto legato al nostro territorio. So che ha un progetto.

«Creare la ‘Reno Valley’».

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.