FERRARA

Come trasformare un piccolo negozio in un’azienda dal fatturato che sfiora i 100 milioni: potrebbe essere il tema di un convegno dal taglio teorico o professorale. Niente di questo. Si tratta infatti della semplice descrizione di un’attività lavorativa e produttiva vera, che nel corso degli anni è cresciuta enormemente. Stiamo parlando della TXT di cui è fondatore e titolare Mauro Padovani (foto) e direttore generale Filippo Spanò; la sede è a Ferrara e si è imposta come leader nella commercializzazione di libri scolastici.

Padovani, lei nel 1991 aveva questa piccola libreria a Ferrara e commercializzava molti libri scolastici. Poi scoprì che… "…che con l’informatica era molto meglio. Infatti era complicato vendere 20-30.000 copie e in fretta. All’epoca i pc erano rari. Ma grazie al software di un amico, Roberto Fiorazzi (che fu a lungo mio socio), riuscii a facilitare enormemente il lavoro". Qualche anno dopo la svolta.

"Nel 1996 Coop decise una sperimentazione con noi poiché piaceva il nostro modello pratico di organizzazione informatica. Raddoppiamo e triplicammo collaborando con altre sedi del gruppo. L’anno dopo nacque l’azienda a Santa Maria Maddalena, al di là dal Po, nel Veneto. Nel 2008 acquistai il 50% del mio socio e accelerai negli investimenti: il fatturato aumentò del 50% per 3 anni a fila".

Parliamo ancora di numeri.

"I dipendenti sono 300 di cui 270 stagionali. Quasi 100 milioni il fatturato. Cinque milioni i libri lavorati, fra ingresso e uscita, nel nostro stabilimento (14.000 metri quadrati). 5000 tonnellate di materiale. Da pochi anni …abbiamo attraversato il Po e la nuova sede è qui a Ferrara, la mia città".

Il vostro principale interlocutore è la grande distribuzione. Ma ora non solo.

"Tre anni fa abbiamo pensato di aggiungere il retail, cioè gli 8.000 punti vendita (librerie e cartolibrerie). Un’importante quota di consumatori, poi, acquista online: investiremo anche in questo settore".

Direttore Spanò, in genere i cambi di direzione avvengono quando qualcosa non funziona. TXT, invece, andava e va a gonfie vele…

"E’ la prova che ci sono sempre margini di miglioramento. Sono qui da un paio di anni. Provengo da un settore molto diverso (alberghi di lusso ndr) e Mauro Padovani voleva idee nuove, capacità manageriale. Abbiamo idee affini. Ci siamo trovati subito".

I progetti sono tanti.

"Abbiamo completato lo stabilimento. Il sorter automatico "lavora" (etichettatura, inscatolamento, spedizione ndr) 60.000 libri al giorno. Nei periodi di punta come questo si opera 24 su 24 su 4 turni".

Col trasferimento a Ferrara è aumentato il numero dei curricula che arrivano per coprire gli oltre 300 posti stagionali.

"E’ vero. Ferrara è città universitaria e quindi tanti giovani ci scrivono. Ma si propongono anche molte donne e persone che hanno ancora alcuni anni di attività prima della pensione".

Come affrontate il Covid?

"Abbiamo posto in essere tutte le misure richieste legate agli accessi, al distanziamento, al lavoro in piccoli gruppi".