Cervia, lo sbarco degli scrittori
Cervia, lo sbarco degli scrittori

Cervia (Ravenna), 14 agosto 2019 - Gli scrittori arrivano dal mare. Anche quest’anno sarà un Ferragosto nel segno dei libri a Cervia, con il gran finale della rassegna La spiaggia ama il libro, quest’anno dedicata al tema ‘La riviera dello sport’. L’appuntamento è sulla spiaggia di fronte al Grand Hotel alle 10.30. Qui, portati dalle antiche imbarcazioni storiche cervesi, sbarcheranno gli autori dei libri che saranno al centro della giornata: Ivano Marescotti, Arrigo Sacchi, Andrea Mingardi, Paola Barbato, Marino Bartoletti e GiancarloMazzuca. Con due ospiti d’onore: Beppe Boni, condirettore de Il Resto del Carlino, e Davide Gnola, scrittore e organizzatore di iniziative in tema di storia locale e cultura marittima.

Presenterà l’intera giornata, la giornalista Francesca Cantiani. Le tre imbarcazioni storiche cervesi utilizzate per lo sbarco degli scrittori sulla spiaggia sono tre rarità: la Tre fratelli di proprietà del Circolo nautico di Cervia (un lancione del 1968), la Caporale di proprietà di Angelo Modanesi (un cutter del 1956) e la Mario Lanza di proprietà della famiglia Puzzarini (un cutter del 1958).

Dopo l’arrivo in spiaggia degli autori accolti e circondati dall’affetto del pubblico, come ogni anno, si terrà un salotto letterario sul palco allestito proprio sull’arenile. L’attore Ivano Marescotti parlerà del suo libro Fatti veri (edizioni Vague), una raccolta di racconti autobiografici, alcuni più dolorosi e altri surreali o esilaranti. Al centro la terra di Marescotti, ovvero la Bassa Romagna. Arrigo Sacchi, ex allenatore del grande Milan che vinse tutto e ct della Nazionale vice campione del mondo del 1994 presenterà invece La coppa degli immortali. Milan 1989: La leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò, scritto col giornalista della Gazzetta dello Sport Luigi Garlando (Baldini & Castoldi): il ‘profeta’ di Fusignano racconta la squadra, i tantissimi aneddoti, ma anche la sua filosofia calcistica che da allora ha segnato una svolta epocale portandoci in quella attuale. In Professione Cantante (Pendragon), il bolognese Andrea Mingardi racconta retroscena e sfumature del lavoro di cantante. Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti (fra i quali Dylan Dog) arriva con Zoo (Piemme), thriller nel quale la protagonista si sveglia in una gabbia in mezzo ad altre gabbie. Bar Toletti 3. Così ho sedotto Facebook (Minerva) è il libro con il quale il noto giornalista sportivo torna sugli scaffali con una raccolta di racconti dedicati ai fatti salienti e ai personaggi dell’ultimo anno. 21 luglio 1969. Quel giorno sulla luna. La conquista dello spazio cinquant’anni dopo (Diakron - Minerva) è il libro di Giancarlo Mazzuca e Luca Liguori che rievoca lo sbarco sulla Luna. Mazzuca, scrittore e giornalista, ex direttore di Carlino, Qn e Il Giorno lo racconterà sul palco.

 

I sei libri degli autori di ferragosto

 

'Fatti veri' di Marescotti

“Fatti veri” - ed. Vague di Ivano Marescotti. Prima opera narrativa dell’attore Ivano Marescotti, è una raccolta di racconti autobiografici dal sapore delle storie di una volta. Quelle narrate e tramandate nelle sere d’inverno davanti al camino. Il viaggio nel passato, che vede come indiscussi protagonisti la terra d’origine (la Bassa Romagna), i suoi abitanti e il suo dialetto, si apre con la nascita dell’autore e si chiude con la morte prematura del figlio. Passa dai banchi della scuola elementare e fa tappa sul palco del Teatro Alighieri di Ravenna dove avviene la sua consacrazione ad attore professionista. Nel mezzo, un susseguirsi di aneddoti esilaranti, ricordi sofferti, momenti teneri e ambientazioni surreali.

L’attore, scrittore, regista teatrale e drammaturgo romagnolo Ivano Marescotti ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui due Nastri d’Argento nel 2004 per l’interpretazione nel cortometraggio Assicurazione sulla vita di Cariboni e Modigliani, il Premio Walter Chiari per il Cinema (1997 e nel 2019), il Premio Dante Alighieri (2014), il Premio Guidarello (Ravenna, 2015). Dal 1993 inizia un approfondito lavoro di recupero del suo dialetto romagnolo, tornando in teatro con i testi di Raffaello Baldini, per poi rileggere e riscrivere alla sua maniera grandi come Dante (Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia) e Ariosto (Bagnacavàl, una contaminazione tra il basso dialetto romagnolo e l’Orlando Furioso). Dal 2016 dirige a Ravenna, presso il Circolo degli Attori, il TAM (Teatro Accademia Marescotti) per la formazione di attori e attrici. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro “Fatti veri” ed. Vague.

'La coppa degli immortali. . Milan 1989: La leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò' di Sacchi

“La coppa degli immortali. Milan 1989: La leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò” – ed. Baldini + Castoldi di Arrigo Sacchi scritto con Luigi Garlando. «Ho sempre pensato che il calcio non fosse un fatto solo difensivo o solo offensivo. Il calcio era saper fare tutto» Nel calcio di Arrigo Sacchi conta lo spettacolo, non il risultato a ogni costo. Anche se ciò comporta rischiare qualcosa di più. Con questa filosofia e modo di intendere il football, il «profeta di Fusignano» è entrato nella Storia del gioco più bello del mondo e l’ha cambiata, introducendo princìpi e concetti mai visti prima, diventati scuola preziosa per i più illuminati fra i suoi successori. Episodi e testimonianze inediti, aneddoti gustosissimi, pagine preziose dei suoi Diari di quegli anni rimaste fino a oggi segrete e per la prima volta riprodotte integralmente: il tutto narrato grazie alla penna di Luigi Garlando, prima firma della «Gazzetta dello Sport» e autore di bestseller.

L’allenatore Arrigo Sacchi, nominato dalla prestigiosa rivista «France Football» primo fra gli italiani e fra i tre più grandi in assoluto, con Rinus Michels e Alex Ferguson – è riuscito a creare una squadra formidabile, passata alla storia come quella degli «Immortali» e celebrata ufficialmente dall’ Uefa come il migliore club di tutti i tempi. A trent’anni esatti dalla conquista della leggendaria Coppa dei Campioni del 1989, Sacchi racconta l’impresa che ha segnato il calcio moderno: dalla nebbia di Belgrado al 4 a 0 della finale di Barcellona, dai gol «fantasma» contro Stella Rossa e Werder Brema, al 5 a 0 al mitico Real Madrid a San Siro, vera epopea del «sacchismo».

Arrigo Sacchi dopo aver allenato nelle serie minori, arriva al Parma e da lì, nel 1987 compie il grande salto verso il Milan. I successi in rossonero gli valgono la nomina a commissario tecnico della Nazionale dove resterà dal 1991 al 1996, conquistando un secondo posto ai Mondiali statunitensi del 1994. Nel 2000 abbandona l’allenamento e alterna l’attività di opinionista con incarichi da direttore tecnico. Dal 2010 al 2014 è stato coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili. Nel 2017 ha pubblicato, insieme a Guido Conti, per Mondadori “Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti”.

'Professione cantante' di Mingardi

“Professione Cantante” – Ed Pendragon di Andrea Mingardi. Per raccontare i risvolti, i retroscena, il gran numero di sfumature ignote e le trappole note di un mestiere così ambito e invidiato come quello del cantante necessiterebbero parecchi libri, magari scritti da autori come Arthur Miller, Charles Bukowski, Ennio Flaiano, Francis Scott Fitzgerald, Jean-Paul Sartre, Ernest Hemingway, in grado di raccontare mondi popolati da belle donne, alcol, fumo e da quell'esistenzialismo pessimista che rende misteriosamente affascinante ogni parola. Da speciali punti di vista questi maestri della letteratura avrebbero potuto raccontare le miserie e le nobiltà di un incredibile pianeta abitato da alieni come Enrico Caruso, Frank Sinatra, Aretha Franklin, Maria Callas, Luciano Pavarotti, Ray Charles e cento altri fenomeni del canto che hanno indelebilmente segnato il genere umano. Ma commetteremmo un errore se trascurassimo il sottobosco della musica del popolo, le antiche radici del canto della provincia e le ingenue mosse di generazioni dedite al culto del sudore ballereccio di moda.

Andrea Mingardi, cantautore e artista bolognese, da anni si cimenta con successo anche in ambito letterario. Nel 2000 è autore del best seller Benéssum e nel 2006 di Permette un ballo, signorina?, che dopo la sesta ristampa è entrato nella collana Oscar Mondadori. Per Pendragon ha pubblicato: Socc’mel! (2008), Un biglietto per l’aldilà (2010), che ha segnato il suo esordio nel mondo del thriller e il divertente volume di aforismi Al giorno d’oggi non c’è più il futuro di una volta. Riflessioni sui massimi sistemi e consigli di sopravvivenza (2012). Ha anche pubblicato Cuore rossoblù (Minerva, 2014) e Vendetta di sangue (Centauria, 2016).

'Zoo' di Barbato

“Zoo” – ed. Piemme di Paola Barbato. Immagina di risvegliarti da una notte senza sogni e di ritrovarti sdraiata su una superficie fredda e dura, i vestiti del giorno prima ancora indosso e nessun ricordo delle tue ultime ore. Intorno a te solo un buio spesso a cui lentamente lo sguardo si abitua. Cominci a intravedere delle sbarre alla tua sinistra. Non può che essere un incubo, tra poco sarai nella tua stanza, avvolta nelle soffici lenzuola di casa e la vita riprenderà come prima. Questo non è ciò che accade ad Anna, che in quella gabbia, tra quelle sbarre, in un capannone pieno di gabbie simili alla sua e di persone come lei, si risveglia per davvero. Da quell'istante inizia una lotta contro chiunque l'abbia presa, una guerra impari perché Anna non ha altre armi che la sua rabbia.

Paola Barbato, 1971, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, tra cui Dylan Dog, di cui è stata la prima sceneggiatrice donna, ha pubblicato tre romanzi thriller per Rizzoli, Bilico (2006), Mani Nude (2008, vincitore del Premio Scerbanenco), Il Filo rosso (2010). Ha scritto il soggetto e co-sceneggiato per la Filmmaster, la fiction Nel nome del male, con Fabrizio Bentivoglio, per la regia di Alex Infascelli, trasmessa da Sky. Nel mese di settembre 2016 ha pubblicato su Wattpad il romanzo Non ti faccio niente, riscuotendo grande successo tra gli utenti con oltre 160.000 visualizzazioni per poi arrivare in libreria per Piemme nel 2017. Nel corso dell’ultima edizione del Lucca Comics & Games si è aggiudicata il premio Gran Guinigi per Miglior Serie con Ut (Sergio Bonelli Editore) illustrato da Corrado Roi.

'Bartoletti 3. Così ho sedotto Facebook' di Bartoletti

“Bartoletti 3. Così ho sedotto facebook” – ed. Minerva di Marino Bartoletti. Dopo il successo dei primi due volumi, Marino Bartoletti torna in libreria con la terza raccolta di racconti ironico, colto e sferzante, appassionato e sincero: Marino Bartoletti torna in libreria con il terzo numero della sua raccolta di racconti dedicati ai fatti salienti e ai personaggi più chiacchierati dell’ultimo anno (giugno 2018-maggio 2019): dalla musica, allo sport, dalla televisione ai fatti di cronaca... Qui, come ho già detto, non c’è bisogno di gridare. Se ci sei, ti vedono. Ti sorridono. Ti stringono la mano. Ti raccontano una storia e poi ascoltano la tua. Questo non è un mercato delle cose perdute. È vivo. Non sa di muffa. Non ci si perde nella nostalgia. Il padrone di casa sopra il sorriso porta baffi eleganti, come una firma, come un segno da riconoscere al buio, come un patto tra brava gente, di cui ti puoi fidare. È questo il segreto del Bar Toletti. Non c’è rissa, non c’è inganno, non si fanno pettegolezzi e quelli che urlano non trovano la voce. No, non si spacciano parole a vanvera, qui si raccontano storie.

Marino Bartoletti, uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani. Ha iniziato l’attività giornalistica con Il Resto del Carlino per poi passare al “Giorno” al fianco di Gianni Brera. Ha seguito dieci campionati del mondo di calcio, dieci Olimpiadi, centinaia di gran premi di auto e di moto, decine di Giri d’Italia; oltre a essere stato alla direzione del “Guerin Sportivo”, ha fondato e diretto “Calcio 2000”. E’ stato direttore sia della Testata sportiva di Mediaset che di quella della Rai, nonché dell’Enciclopedia Treccani dello Sport. In tv ha condotto la “Domenica Sportiva”, il “Processo del Lunedì”, “Pressing”, ha ideato “Quelli che il Calcio”. Ha ideato e curato l’Enciclopedia Panini del calcio italiano. Dall’agosto 2016 ha una pagina Facebook seguita da migliaia di lettori. Sempre nel 2017 ha pubblicato, con l’editore Minerva, il primo Bar Toletti. Cosi’ ho sfidato facebook; nel 2018 Bar Toletti 2. Cosi’ ho digerito facebook e nel giugno 2019 Bar Toletti 3. Così ho sedotto facebook. Ha scritto inoltre, uscito a fine maggio 2019, per l’Editore Gallucci “La squadra dei sogni. Il cuore sul prato” (disegni di Giuseppe Ferrario).

'21 luglio 1969 Quel giorno sulla luna. La conquista dello spazio cinquant'anni dopo' di Mazzuca e Liguori

“21 luglio 1969 Quel giorno sulla luna. La conquista dello spazio cinquant’anni dopo” - ed. Diakron – Minerva di Giancarlo Mazzuca e Luca Liguori. Sono trascorsi 50 anni dallo sbarco sulla Luna, ma il più grande evento degli ultimi decenni sembra avvenuto ieri. Fu una lunga e indimenticabile notte quella tra il 20 e il 21 luglio 1969. Un miliardo di spettatori (20 milioni erano italiani) incollati al video o alla radio per la storica diretta dal nostro satellite naturale. Il mondo intero si fermò in una specie di spasmodico afflato globale nell’attesa di quel primo «piccolo passo dell’uomo» sulla gelida superficie del corpo celeste proibito. E tutta la Terra trattenne il fiato in quell’attimo preciso (le 4:57, ora di Houston) in cui Neil Armstrong poggiò il piede sulla Luna, quella stessa Luna che fino ad allora aveva ispirato e incantato romantici poeti, scrittori e visionari pionieri come Jules Verne. Le passeggiate “a canguro” di Armstrong e, poco dopo, del compagno di ventura Buzz Aldrin segnarono il confine tra il vecchio e il nuovo mondo, tra il passato e il futuro dell’umanità.

Giancarlo Mazzuca, già direttore del «Resto del Carlino», del «QN» e del «Giorno», è stato inviato speciale del «Corriere della Sera», vicedirettore a «Fortune» e alla «Voce» di Montanelli, caporedattore a «il Giornale». Attualmente è commentatore de «il Giornale». Da Mondadori ha pubblicato: La Resistenza tricolore (con Arrigo Petacco) e Mussolini e i musulmani (con Gianmarco Walch). Ha vinto diversi premi come il «Saint Vincent», il «Campione d'Italia», il «Silone», il «Montanelli», l'«Acqui Storia», il “Pannunzio” e il «Galileo 2018 per il Dialogo interreligioso». Il libro“Noi Fratelli” è stato scritto a quattro mani con il giornalista Stefano Girotti Zirotti (2018). Nel 2019 ha pubblicato “21 luglio 1969 Quel giorno sulla luna. La conquista dello spazio cinquant’anni dopo” - ed. Diakron – Minerva con Luca Liguori e “Quei patti benedetti” ed. Mondadori.

Un libro in ogni stanza

L’appuntamento di Ferragosto “Un libro in ogni stanza” della  27esima edizione della manifestazione “Cervia, la spiaggia ama il libro” è dedicata a diverse ricorrenze molto importanti, un omaggio a Fausto Coppi per i 100 anni dalla sua nascita, a Leonardo Da Vinci per i 500 anni dalla morte e ai 50 anni dallo sbarco sulla Luna.

Per quest’occasione è stato scelto il libro edito da 'QN - il Resto del Carlino'  “Sulle tracce di Leonardo. Il viaggio in Romagna per Cesare Borgia" di Davide Gnola. A 500 anni dalla morte di Leonardo, questo libro intende ripercorrere idealmente insieme a lui le tracce del viaggio che lo lega anche a questo territorio, tra luoghi e memorie che a distanza di secoli sembrano ancora serbare in segreto il ricordo di quella lontana presenza. 

Una copia di  “Sulle tracce di Leonardo. Il viaggio in Romagna per Cesare Borgia" verrà regalato dalla Confcommercio Ascom Cervia agli ospiti dei loro alberghi il giorno di Ferragosto nell’ambito dell’iniziativa “Un libro in ogni stanza” che vede come partner 'QN - il Resto del Carlino' e Apt Servizi Emilia Romagna.

Dal 17 agosto il libro sarà in vendita con 'QN - iI Resto del Carlino' a 6,90 euro oltre al prezzo del quotidiano e sarà disponibile in edicola per un mese.