Luminarie dantesche
Luminarie dantesche

Ravenna, 17 ottobre 2020 - I nottambuli hanno potuto vederne esposte almeno sette o otto. Tutte tratte dalle cantiche dantesche. Nelle vie del centro, nei punti di maggior passaggio. Prove tecniche di luminarie natalizie in chiave Dante 2021, settecentenario della morte del Poeta. Ieri sera ne sono ricomparse tre, che resteranno accese pure stasera per la Notte per Dante, versione celebrativa della Notte d’Oro. All’inizio di via Mazzini le luminarie ricostruiscono l’ultimo verso dell’Inferno della Commedia, ”E quindi uscimmo a riveder le stelle”, in via Corrado Ricci, attaccata alla Ca’ de Ven, l’ultimo verso del Paradiso ”L’amor che move il sole e l’altre stelle”, infine in via Gordini all’angolo con via Dante, la chiusura del Purgatorio ”Puro e disposto a salire a le stelle”.

"Seguiranno altre 18 o 20 installazioni – spiega l’assessore Giacomo Costantini –. Ogni verso ricostruito come luminaria avrà un significato legato al luogo dove è o sarà posizionato". Le cantiche che chiudono il Paradiso e il Purgatorio segnano l’ingresso alla basilica di San Francesco, dove nel 1321 si svolsero i funerali del Poeta, e l’approssimarsi della Tomba che ne conserva le ossa. La chiusura dell’Inferno indica la strada verso sud, verso Classe e la sua pineta dove Dante incontra Beatrice per la prima volta (canto II nel dell’Inferno). L’inaugurazione ufficiale delle luminarie dantesche è prevista per il 27 novembre.