Faenza, prima edizione di Made in Italy
Faenza, prima edizione di Made in Italy

Grande successo di pubblico per Made in Italy, la mostra mercato della ceramica italiana: "diventerà un appuntamento fisso". Come era da prevedersi ha incontrato un enorme interesse il primo mercato della ceramica artigianale (foto) dopo il lockdown che si sta tenendo in questo fine settimana a Faenza. La manifestazione era stata organizzata dopo la decisione di annullare, a causa delle difficoltà logistiche dovute al Covid19, l'edizione 2020 di Argillà, il festival della ceramica internazionale che si tiene negli anni pari nella capitale italiana della maiolica.

L'amministrazione manfreda aveva però ritenuto importante non disperdere il lavoro fatto per organizzare la manifestazione e così, ha provato a organizzare, in tempi strettissimi, qualcosa per non lasciare il vuoto in questo fine settimana. E' così nata Made in Italy, un format che tiene di Argillà la sola mostra-mercato. A Faenza questa mattina cento ceramisti, trenta le botteghe faentine e settanta provenienti da tutta Italia, hanno aperto i battenti in una location più ristretta rispetto ad Argillà, in piazza del Popolo e piazza Martiri della Libertà.

Sin dalle prime ore si è visto un grande interesse con tante persone, non solo della città, arrivate a Faenza per l'occasione. "Speravamo e contavamo su questo evento - hanno detto tanti ceramisti che a causa del lockdown sono rimasti fermi - per poter ricominciare a far ingranare le nostre attività; una manifestazione davvero riuscita con tanta gente interessata e attenta a rispettare le distanze di sicurezza". Dal canto loro gli organizzatori, il settore promozione turistica e sviluppo economico dell'Unione della Romagna faentina assieme all'Ente ceramica di Faenza, sono giustamente soddisfatti del lavoro fatto. "Si, siamo stati convinti da tutti gli addetti ai lavori e dalla bella risposta della prima giornata - hanno fatto sapere dalla presidenza dell'Aicc, l'associazione italioana città ceramiche - che è necessario, per rafforzare ulteriormente il lavoro di promozione ceramica degli artigiani ceramisti di tutta Italia a rensdere stabile la manifestazione".

Fanno eco dal settore cultura del Comune di Faenza che sottolineano "l'enorme potenzialità di rientro economico a fronte di un evento che pesa economicamente molto meno rispetto alla sorella maggiore di Argillà, quindi, una manifestazione perfettamente sostenibile sul fronte dei costi". Molto contenti anche tutti gli operatori della ristorazione e gestori di bar che vedono i loro fatturati salire in occasione di questi appuntamenti. Made in Italy continua domenica 6, dalle 10 alle 21, nelle piazze principali di Faenza.

Per facilitare l’accesso al centro nei giorni dell’evento, grazie alla collaborazione con Viaggi Erbacci verrà potenziato il servizio di navetta elettrica gratuito Green-Go bus, con una corsa ogni 10 minuti da/per il centro storico con capolinea in Piazzale Pancrazi (parcheggio scambiatore), il 5 settembre dalle 8.30 alle 24, il 6 settembre dalle 10 alle 21.