Si parte con una visita guidata al museo faentino
Si parte con una visita guidata al museo faentino

Ravenna, 2 ottobre 2017 - ‘Creare valore per il territorio’ è il tema delle tavole rotonde 2017 promosse da Qn Il Resto del Carlino, Quotidiano.net e Bper Banca con l’obbiettivo di analizzare la situazione economica dei vari territori toccati (Ferrara, Maranello, Macerata Faenza e Rovigo) sviluppando il legame virtuoso tra una realtà bancaria come Bper e il mondo delle imprese. Mercoledì ‘Creare valore per il territorio. Il saper fare al tempo dell’innovazione: cosa cambia per Banca e Impresa’ avrà per protagonista Faenza.

Alle 17 all’Auditorium del Museo internazionale delle ceramiche si terrà il confronto condotto da Andrea Degidi, responsabile della redazione de Il Resto del Carlino di Ravenna. Dopo l’introduzione di Giuseppe Torluccio, professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari - Università di Bologna, sono previsti gli interventi di Fabrizio Togni, direttore generale di Bper Banca, Paola Batani, responsabile Gruppo alberghiero Batani Select Hotels, Carlo Dalmonte, presidente Gruppo Caviro, Fabio Pezzani, direttore finanziario del Gruppo Villa Maria e amministratore società controllate e Fondo Police Care, Daniele Rossi, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale di Ravenna, Tomaso Tarozzi, Ad Gruppo Bucci induestries e vicepresidente Confindustria Romagna.

Il dibattito sarà preceduto, alle 16, da una visita guidata al Museo internazionale delle ceramiche.

Oggi Bper Banca è il sesto istituto di credito in Italia per dimensioni e quinto per capitalizzazione di Borsa tra le banche commerciali quotate, con un indice di solidità patrimoniale ai vertici del sistema. "Grazie al rapporto virtuoso con la loro banca – spiega Bper – molte piccole imprese sono diventate medie e poi grandi, fino a distinguersi come eccellenze assolute sui mercati internazionali. A Faenza, quarta tappa del progetto, ci si confronta sul tema ‘Creare valore per il territorio. Il saper fare al tempo dell’innovazione: cosa cambia per Banca e Impresa".