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27 apr 2022

A Faenza omaggio a Teresio Savini C’è il Galà dell’intermezzo buffo

Stasera alle 21 al teatro Masini il soprano Ilaria Torciani e il baritono Davide Rocca, con Alessandro Calcagnile

Il baritono Davide Rocca con il soprano Ilaria Torciani
Il baritono Davide Rocca con il soprano Ilaria Torciani
Il baritono Davide Rocca con il soprano Ilaria Torciani

Al Ridotto del teatro Masini di Faenza stasera alle 21 va in scena un Omaggio a Teresio Savini, indimenticato presidente del Circolo della Lirica di Faenza, che ha dedicato la vita con passione al belcanto. Protagonisti saranno due grandi interpreti: il soprano Ilaria Torciani e il baritono Davide Rocca, accompagnati al pianoforte da Alessandro Calcagnile, anche direttore d’orchestra nonché raffinato interprete della musica del Novecento, in una selezione di noti duetti e arie d’opera buffa.

Teresio Savini ha fondato associazioni, organizzato centinaia di eventi, ha insegnato a migliaia di bambini il senso dell’Opera. Ha collaborato per moltissimi anni con la Scuola di Musica ‘G- Sarti’ e con numerose altre associazioni e scuole di musica, canto e danza. Ha raccontato all’Italia quanto sia stata importante Pia Tassinari per la storia della musica. Ha premiato diverse cantante giovani e affermate, spesso ospiti del teatro Masini. Fra le tante iniziative che lo hanno contraddistinto ricordiamo il premio ‘Pia Tassinari’, nato nel 2001 per ricordare il grande soprano e mezzosoprano modiglianese, morta a Faenza nel 1995, di cui era nipote, promosso dall’omonima Associazione con il Comune di Faenza, la scuola di musica ‘Sarti’ e quella di Arti e Mestieri Angelo Pescarini che nelle ultime edizioni del premio ottennero il prestigioso riconoscimento del presidente della Repubblica con una speciale medaglia.

Quello in programma stasera al ‘Masini’ è uno spettacolo narrato, con assaggi dell’Intermezzo buffo barocco, intrecciati in una variopinta alternanza di emozioni e situazioni tipiche della diatriba amorosa. Sul palco, i giganti della musica italiana a cavallo tra Seicento e Settecento, Alessandro Scarlatti con estratti dalla divertente ‘La Dirindina’ e Giovanni Battista Pergolesi con la celebre ‘La serva padrona’. In programma anche un duetto del sassone Johann Adolf Hasse in dialetto bolognese e una miniatura di Rossini che cita l’antica scuola napoletana nel suo ‘Il barbiere di Siviglia’, ma anche alcuni numeri del meno noto ‘Livietta e Tracollo’ sempre di Giovanni Battista Pergolesi, maestro indiscusso di questo genere.

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