Il gruppo Tozzi Green di Mezzano, una delle principali aziende italiane nel settore delle energie rinnovabili e nell’elettrificazione rurale, ha sottoscritto un accordo pluriennale per favorire lo sviluppo di Iuv Srl, una delle più promettenti start up italiane attive nella ricerca e nella produzione di packaging sostenibili e naturali. La partnership prevede scambi di...

Il gruppo Tozzi Green di Mezzano, una delle principali aziende italiane nel settore delle energie rinnovabili e nell’elettrificazione rurale, ha sottoscritto un accordo pluriennale per favorire lo sviluppo di Iuv Srl, una delle più promettenti start up italiane attive nella ricerca e nella produzione di packaging sostenibili e naturali. La partnership prevede scambi di tecnologie fra le due società e il supporto di Tozzi Green alla start up. Iuv è una società, fondata da Cosimo Maria Palopoli e da Maria Lucia Gaetani, che ha l’obiettivo di abbattere l’uso della plastica e di ridurre gli sprechi alimentari, attraverso la realizzazione di sistemi di confezionamento innovativi, commestibili e completamente biodegradabili, a partire da fonti naturali e scarti della filiera.

La sede, che sarà spostata all’interno di Tozzi Green, è attualmente localizzata nell’incubatore pubblico-privato Romagna Tech che ha supportato Iuv nello sviluppo industriale dei suoi brevetti e nella crescita industriale della società. La start up ha in portafoglio un brevetto per rivestimenti totalmente biodegradabili e offre due linee di prodotto: ’Columbus’egg’ (destinato al confezionamento di beni di largo consumo nel mercato del cibo) e ’Aegis’, (per gli altri settori).

"L’investimento in Iuv è in linea con alcuni punti caratterizzanti del nostro Dna, che sono la sostenibilità nel lungo termine e lo sviluppo delle comunità locali in cui operiamo – sottolinea Andrea Tozzi, amministratore delegato di Tozzi Green –. Metteremo a disposizione di Iuv la nostra forza manageriale e organizzativa e sono certo che insieme, in pochi anni, favoriremo la riduzione della plastica: una missione che le giovani generazioni invocano da tempo". Gli fa eco Cosino Maria Palopoli, ad di Iuv: "Entrambi vogliamo superare il concetto di bioplastica e arrivare a una nuova tipologia di polimero che rispetti la natura".