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3 mag 2022

Al chiuso senza mascherina, a piccoli passi

L’obbligo è finito, alcuni la portano ancora: "E pensare che all’inizio non la volevamo mettere...". Altri festeggiano: "Finalmente"

Alcuni non vedevano l’ora di togliersela, altri continuano a portarla anche all’aperto. E altri ancora ormai la usano per automatismo.

Da domenica la mascherina non è più obbligatoria in molti posti: al bar, al ristorante, nei negozi, al supermercato. La ffp2 continua a essere richiesta solo sui mezzi pubblici di trasporto, al cinema, nei locali di intrattenimento, durante spettacoli di musica dal vivo o competizioni sportive al chiuso. Ma al di là delle regole, la mascherina è ormai diventata un’abitudine, e così ieri mattina nei locali del centro tanti ancora la indossavano. "Le cose si sono ribaltate, all’inizio non la voleva nessuno – osserva Attilio Bassini, titolare del ristorante Al Cairoli –. Noi abbiamo deciso di non metterla più, vogliamo far capire che siamo tornati alla normalità. Stiamo rimettendo anche i cuscini sulle sedie, che avevamo tolto per l’esigenza di sanificare tutto. Tra i clienti del 1 maggio solo in un tavolo le persone la usavano. Per il resto vediamo molti turisti, e con gli stranieri talvolta il Green pass era un problema". E in effetti davanti a San Vitale, dentro al bar Mosaico, tra i clienti al banco nessuno ha la mascherina: "E finalmente! – esulta il titolare Franco Rondinelli –. Vede quel gruppetto? Viene dalla Svizzera tedesca e là da tempo non la portano più. Solo tra gli italiani c’è ancora qualcuno che la indossa".

Certo, a tutti sembra strano non metterla dopo tanto tempo. "Ieri (domenica, ndr) per un po’ l’abbiamo portata, c’era ancora qualche dubbio – dice Enrico Gardini, titolare del bar Bollicine –. Dopo due anni ti senti come se ti mancasse qualcosa. Oggi abbiamo deciso noi in primis di toglierla, e molti clienti sono venuti senza". Tra questi c’è Epifanio Vedda: "Sono contentissimo, è una liberazione. Finalmente abbiamo fatto questo passo e vogliamo continuare così. Spero che il prossimo inverno non si torni indietro...".

Al caffè il Nazionale sulla porta c’è ancora il cartello che indica l’obbligo di mettere la mascherina: "Una dimenticanza" dice una delle bariste. Davanti al bancone Alessandra Beneventi dice che continuerà a usarla, Covid o meno: "Mi sono accorta che in generale mi ha aiutata ad ammalarmi di meno, quindi io al chiuso continuerò a metterla, anche quest’estate".

C’è anche qualcuno che la porta pure all’aperto. È il caso di Patrizia Reale, ieri in visita a Ravenna da Viterbo. "I contagi ci sono ancora, e anche i morti. Per me ora è presto per togliere la mascherina, lo farò casomai in piena estate".

Ieri si sono registrati altri 258 casi in provincia, ma per fortuna nessun decesso.

Sara Servadei

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