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4 lug 2022
ilaria bedeschi
Cronaca
4 lug 2022

Milano Marittima, altri 5.000 alberi per la pineta ferita

Nella zona colpita dalla tromba d’aria di tre anni fa quest’anno avverranno nuove piantumazioni

4 lug 2022
ilaria bedeschi
Cronaca
Danni nella pineta in una foto scattata col drone subito dopo la tromba d’aria
Danni nella pineta in una foto scattata col drone subito dopo la tromba d’aria
Danni nella pineta in una foto scattata col drone subito dopo la tromba d’aria
Danni nella pineta in una foto scattata col drone subito dopo la tromba d’aria

Milano Marittima (Ravenna), 4 luglio 2022 - Era il 10 luglio 2019 quando, poco dopo le nove di mattina, una violenta tromba marina si diresse verso la pineta di Milano Marittima  (video) , attraversando parte di area urbana, per poi proseguire nella pineta di Cervia e spegnersi al Parco naturale.

L’impatto dell’evento ebbe un’estensione totale di 580mila metri quadrati . Oltre ai danni a stabilimenti balneari, auto e arredo urbano, risultò subito evidente che la vera catastrofe era in pineta, dove sarebbero serviti anni e anni per recuperare quanto perso: in pochi minuti infatti la tromba d’aria ha abbattuto ben 5.000 piante a Milano Marittima.

A tre anni dall’evento, la pineta porta ancora i segni di quell’evento e serviranno ancora un paio di decenni per vedere le nuove piante messe a dimora arrivare alle altezze e alle chiomature degli altri alberi. Per ripristinare la pineta sono state diverse le misure messe in campo dall’amministrazione comunale. Tra questi, gli otto progetti di ripristino forestale tra i quali la realizzazione di percorsi turistici all’interno della pineta di Cervia, gli interventi di ripristino tramite l’eliminazione di piante secche e pericolanti, la preparazione del terreno per la messa a dimora dei nuovi arbusti, l’abbattimento delle piante morte o a rischio di cadute e il contenimento della vegetazione infestante. Ad oggi sono già 5.000 gli alberi messi a dimora, anche grazie all’intervento della Regione, e altri 5.000 saranno piantati entro il 2022 .

Infine, è in corso il progetto per la realizzazione del Parco urbano che servirà a valorizzare la pineta. Per quanto riguarda il Parco naturale di Cervia , la tromba d’aria del 2019 ha portato molti danni, sia dal punto di vista strutturale che ambientale.

Diversi i punti colpiti: l’area della ’vecchia fattoria’ con parte della recinzione esterna e del recinto animali, l’area del bar con lievi danni alla struttura, l’area dell’ufficio e dei bagni pubblici, l’area dei laghetti e una parte di pineta racchiusa all’interno del parco con la caduta di centinaia di alberi e il danneggiamento degli arredi.

Dopo la tromba d’aria il Parco naturale è rimasto chiuso per 30 giorni per mettere in sicurezza le aree colpite e rimuovere le piante cadute. A oggi sono stati effettuati molti lavori di sistemazione, alcuni in fase di ultimazione. Già nel 2020 è partito il progetto di sistemazione dell’area bagni/ufficio con alcune azioni già concluse e altre in fase di ultimazione. Sempre nel 2020 è stata effettuata la piantumazione di alberi di diverse specie per ripopolare l’area verde.

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