"Spiace che l’amico Alberto Ancarani di Forza Italia abbia levato gli scudi nei confronti di un nome noto, stimato e qualificato emerso dai media". È questo il passaggio, contenuto in una dichiarazione firmata da Lega, Fratelli d’Italia e Massimiliano Alberghini, a mettere nero su bianco che la candidatura di Filippo Donati è oggetto di discussione interna da parecchi giorni. I tre partiti svelano così l’identikit del loro candidato ideale. "È ovvio che la coalizione di centrodestra punti al candidato più autorevole e propositivo come sindaco di...

"Spiace che l’amico Alberto Ancarani di Forza Italia abbia levato gli scudi nei confronti di un nome noto, stimato e qualificato emerso dai media". È questo il passaggio, contenuto in una dichiarazione firmata da Lega, Fratelli d’Italia e Massimiliano Alberghini, a mettere nero su bianco che la candidatura di Filippo Donati è oggetto di discussione interna da parecchi giorni.

I tre partiti svelano così l’identikit del loro candidato ideale. "È ovvio che la coalizione di centrodestra punti al candidato più autorevole e propositivo come sindaco di Ravenna. Un candidato che conosca a fondo il territorio e la città, ma soprattutto che sia ben consapevole delle dinamiche economiche". "Non si creda" che l’uscita dall’emergenza sanitaria sarà indolore per la Romagna, "nonostante la nostra terra sia certamente privilegiata rispetto ad altre aree del paese".

Per la ripartenza serviranno persone "concrete e pragmatiche", persone che “conoscano il mercato e le difficoltà delle aziende. Persone che non si nascondono dietro promesse e propaganda, metodi tipici delle amministrazioni guidate dalla sinistra, per affrontare le conseguenze economiche e occupazionali derivanti dalla pandemia e da anni precedenti di stallo".

Negli ultimi mesi, spiegano i tre raggruppamenti politici, "abbiamo cercato tutti insieme, come coalizione di centrodestra, di individuare un candidato che avesse capacità e autorevolezza, in linea con i capisaldi di politiche alternative a quelle che fino ad oggi hanno caratterizzato le sindacature ravennati. Ci sembra fossimo tutti concordi nel dare priorità a un programma chiaro e trasparente di attività da attuare, piuttosto che alle appartenenze politiche".

E qui il richiamo al dirigente di Forza Italia e indirettamente a Donati: "Spiace che l’amico Alberto Ancarani di Forza Italia abbia levato gli scudi nei confronti di un nome noto, stimato e qualificato emerso dai media. Le motivazioni di Ancarani appaiono pregiudiziali e pretestuose. Serve una riflessione in più da parte di Forza Italia sull’obiettivo che l’intera coalizione si sta ponendo, che non è il primato di una singola forza ma il rinascimento di Ravenna".

Lega, FdI e Alberghini vedono un Pd "svuotato di ogni forza progettuale e ideale per diventare un partito legato solo al potere e alla sua gestione. Per questo dobbiamo puntare, insieme, al cambiamento".

All’incontro online dove si è parlato della candidatura di Filippo Donati era presente anche Alvaro Ancisi, leader di Lista per Ravenna. "Alla riunione ho semplicemente detto che mi sarei confrontato volentieri, ma su una candidatura unitaria. Così non è, quindi aspetto. E nomi di possibili candidati non ne faccio neppure sotto tortura". Come dire: una soluzione potrei averla, ma ne parliamo più avanti.

lo. tazz.