Area Liberale: "Alluvione, sono stati commessi errori?"

Sono tante le domande legate all’alluvione senza risposta. Area Liberale, il gruppo politico presieduto da Gabriele Padovani, ne chiede conto agli amministratori locali attraverso interpellanze e un ordine del giorno. "Si poteva prevenire, o almeno contenere quanto accaduto? I nostri amministratori comunali hanno commesso errori nella gestione dell’alluvione? Vorremmo che i sindaci del territorio si esprimessero – sottolinea il referente di Area Liberale per Lugo, Giulio Drei –. Sugli effetti dei cambiamenti climatici e della tropicalizzazione del clima si ragiona, nel mondo, da più di dieci anni. C’era dunque il tempo per prendere seriamente in esame il problema. Se nel corso degli anni non si è fatta la manutenzione del territorio visto che Stefano Bonaccini ha restituito allo Stato i soldi che dovevano essere investiti a quello scopo, è chiaro come gli effetti della alluvione in Emilia Romagna e, in particolare, nella provincia di Ravenna, siano stati pesantissimi".

"A Lugo poi c’è stato un evidente problema di comunicazione dell’emergenza da parte della giunta Ranalli – sottolinea Drei –. In diverse parti della città, come in via Paurosa, una delle più colpite, non è stata diffusa la comunicazione di andare ai piani alti. D’altronde si è allagato anche uno dei due hub predisposti, quello di via Lumagni. Dalla zona del parco Golfera l’acqua ha impiegato 9-10 ore per raggiungere il centro della città. Un tempo sufficiente per poter intervenire. Uno dei problemi maggiori è stato il fatto che il bacino del Golfera era già pieno quando in realtà le casse di laminazione avrebbero dovuto essere vuote. Le due idrovore, sommerse, non sono state in grado di essere azionate. E in ogni caso si tratta di un impianto sottodimensionato che ha già subito in precedenza gli effetti di altri allagamenti. Ci sono risposte che devono essere date ai cittadini. L’acqua non si può fermare ma è possibile contenerla". Poi Maurizio Bragonzoni, referente di Area Liberale per la Bassa Romagna: "Il rischio, se non arrivano i finanziamenti promessi dal governo, è la bancarotta dei comuni. Per ripartire ora servono soldi".

Monia Savioli