Assolti dall’accusa di tentata estorsione tramite un incidente

Il Tribunale di Ravenna assolve due imputati di tentativo di estorsione. Il Collegio ritiene inverosimile l'accaduto e accoglie le argomentazioni dei difensori, portando anche il PM a chiedere l'assoluzione.

Giovedì il Tribunale di Ravenna in composizione collegiale - presidente Guidomei - ha assolto dall’accusa due residenti nella provincia di Ravenna, imputati di un tentativo di estorsione che sarebbe avvenuto nell’ottobre 2018 a Russi. Secondo il capo di imputazione, i due – difesi l’uno dall’avvocato Giuseppe della Casa e l’altro dall’avvocato Leone Spadoni – del foro di Ravenna - avrebbero orchestrato prima un blocco stradale, e poi un incidente per costringere la vittima – da tempo risalente in conflitto con gli imputati - a corrispondere una cospicua somma di denaro (200.000 euro secondo l’accusa). Il Collegio ha però ritenuto che non sussistesse il reato, accogliendo le argomentazioni delle difese degli imputati: troppo inverosimile quanto accaduto, cosa che gli imputati avevano da sempre sostenuto, e strumentalizzando la vittima la realtà e i fatti per costituirsi poi parte civile. L’opera dei difensori degli imputati ha condotto anche il Pm a chiedere l’assoluzione.

Studio legale Spadoni