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29 mag 2022

Auto nel canale Marina di Ravenna, il pescatore eroe: "Mi sono buttato, ho avuto fortuna"

Il 45enne Devis Ghetti, con prontezza di riflessi, ha portato in salvo il ragazzo: "In quei momenti c’è poco da pensare, ci provi e basta"

29 mag 2022
sara servadei
Cronaca
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Il pescatore 45enne Devis Ghetti
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Il pescatore 45enne Devis Ghetti

Ravenna, 29 maggio 2022 - Devis Ghetti vive a Lugo, ha 45 anni ed è un pescatore, un sommozzatore e in passato è stato anche un bagnino. Tutte esperienze che gli sono tornate utili ieri mattina, quando è riuscito a salvare l’automobilista nel veicolo che andava a fondo.

Ghetti, sta bene?

"Sì. Ho riportato delle ferite da taglio in una mano perché ho sfondato il lunotto posteriore della macchina. Succede".

È stata una mattinata che non dimenticherà facil mente...

"In pochi minuti sono successe tante cose che non sono andate a sfavore. L’abbiamo salvato per una serie di combinazioni".

Cioè?

"Innanzitutto col motopeschereccio Martina ci siamo attardati al porto per fare dei lavori. Poi abbiamo visto il padre del mio capo che lo chiamava dal molo. Ho legato la barca e gli sono andato incontro".

Cos’ha visto?

"Un gruppo di ragazzi, nel punto dove si ormeggia il traghetto. Urlavano e sulle prime non ho capito cosa fosse successo. Ho visto solo allora l’auto".

In che condizioni era?

"Stava affondando, era già immersa per tre quarti: si vedeva solo il baule. Mi sono buttato e ho provato ad aprirlo, ma niente. Ho cercato di bussare, ma non vedevo quante persone fossero all’interno perché i vetri erano oscurati".

Come ha salvato il ragazzo?

"Si era avvicinata una barca pilota. Ho urlato se mi davano una mazzetta, ma non ce l’avevano. Hanno però trovato un martellino piccolo, di quelli per i chiodi. Confesso che ero scoraggiato, ma ho fatto un tentativo".

E ha funzionato?

"Alla prima botta sono riuscito a rompere il lunotto posteriore. Ho visto la testa del ragazzo, gli ho preso i capelli, volevo capire se era cosciente. L’ho tirato su ed è riuscito a uscire mentre la macchina finiva sott’acqua del tutto. Dal traghetto ci hanno buttato un salvagente e recuperato a bordo. È andato tutto bene".

Ha temuto il peggio?

"Sì. Se non ci fosse stato il martellino, se fossimo arrivati due minuti dopo, se lui fosse stato nella posizione sbagliata... Abbiamo avuto tanta fortuna. Non si vedeva niente, non ero pronto, non avevo una maschera".

Il ragazzo come stava?

"Sveglio ma sotto shock".

Le ha detto come mai è finito nel canale?

"No e non ho voluto chiedere, ho visto che era scosso. Immagino che ora lo staranno bombardando di domande. L’importante era che stesse bene".

Cosa ha pensato appena ha vi sto la macchina?

"In quei momenti c’è poco da pensare, ci ho provato e basta. E per fortuna tutto ciò che poteva andare bene è andato bene".

 

 

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