Stefano Bertozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Faenza
Stefano Bertozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Faenza
Il bilancio dell’Azienda servizi alla persona della Romagna faentina, che fra l’altro gestisce residenze per anziani, torna nel mirino di Fratelli d’Italia per voce del suo capogruppo in consiglio comunale Stefano Bertozzi: "Recentemente sono stati destinati 121mila euro di fondi cosiddetti "Covid" (di derivazione ministeriale) alla copertura "perdite Covid anno 2021" dell’Asp della Romagna Faentina, a cui si devono aggiungere 228mila euro ricavati nell’ambito della maggior dimensione di bilancio dell’ente stesso. La cifra complessiva stanziata dal solo comune di Faenza assomma...

Il bilancio dell’Azienda servizi alla persona della Romagna faentina, che fra l’altro gestisce residenze per anziani, torna nel mirino di Fratelli d’Italia per voce del suo capogruppo in consiglio comunale Stefano Bertozzi: "Recentemente sono stati destinati 121mila euro di fondi cosiddetti "Covid" (di derivazione ministeriale) alla copertura "perdite Covid anno 2021" dell’Asp della Romagna Faentina, a cui si devono aggiungere 228mila euro ricavati nell’ambito della maggior dimensione di bilancio dell’ente stesso. La cifra complessiva stanziata dal solo comune di Faenza assomma pertanto a 349mila euro", immagina Bertozzi.

"Solo a maggio 2021 l’Asp quantificava in 666mila euro la perdita prevista per l’esercizio 2021; alla luce di questi numeri il dato appare ancor più significativo visto che il totale perdita cosiddetta Covid si aggirerà intorno ai 670mila euro. E questo succede dopo che nel 2020 la stessa Asp ha generato "perdite caratteristiche" per un milione e 400mila euro, che per essere coperte hanno visto l’utilizzo di altri fondi Covid dedicati (762mila euro), l’utilizzo della norma anticrisi sugli ammortamenti (373mila euro), l’azzeramento delle riserve patrimoniali e di liquidità. E questo dopo un 2019 che si era chiuso con ulteriori 422mila euro di perdite, al netto di una cessione immobiliare (fondo Prevosta) che aveva già ridotto il rosso di 205mila euro, che dovevano invece essere destinati al miglioramento del patrimonio immobiliare posseduto.

In sostanza l’Asp della Romagna Faentina in tre anni per Bertozzi ha generato e sta generando perdite "operative" superiori a due milioni e 400mila euro". Quando e come è accaduto? Esplicativa è secondo Bertozzi la recente proposta di delibera dell’amministrazione "strettamente e politicamente collegata, che riguarda l’avvio dell’iter per la cessione, sempre da parte di Asp, di un ulteriore appezzamento di terreno (4,69 ettari di terreno ed un fabbricato), prezzo a base d’asta 220mila euro. Finalità dichiarata (come accadde per il fondo Prevosta): "investimenti per la conservazione del patrimonio immobiliare". Come andiamo dicendo da mesi", prosegue Bertozzi, "l’Asp della Romagna Faentina nella sua attuale strutturazione non è in grado di chiudere un bilancio in attivo, le continue perdite hanno eroso le riserve accumulate dalle Opere Pie nel corso della loro lunghissima storia, le scelte amministrative adottate per risolvere il problema (passaggio dei 112 posti accreditati de "il Fontanone") hanno portato alla soccombenza di Asp e Urf nei confronti della "Cooperativa in Cammino" ricorrente al Tar ed al Consiglio di Stato. Nessuna vera soluzione è stata proposta né al consiglio comunale di Faenza né al consiglio dell’Unione".

Per questo Bertozzi ha chiesto di convocare una commissione ad hoc: "la situazione non è solo seria, è drammatica. Questo a meno che non si ritenga che la soluzione sia vendere a pezzi il patrimonio dell’Asp stessa".

Filippo Donati