Bomba d’aereo, le aree per l’evacuazione temporanea

Per i siti interessati domenica 18 febbraio.

Bomba d’aereo, le aree per l’evacuazione temporanea

Bomba d’aereo, le aree per l’evacuazione temporanea

È stata disposta, con provvedimento sindacale del comune di Faenza, l’orario di evacuazione dell’area in cui sarà fatto brillare l’ordigno bellico da 500 libbre ritrovato in via Prosciutta a Faenza. Nei giorni scorsi è stato infatti disposto che domenica 18 febbraio, l’ottavo reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago procederà con il despolettamento della bomba sul luogo del ritrovamento, e con il successivo trasporto per il brillamento in territorio brisighellese. Due sono le aree di pericolo individuate, nelle quali si dovrà procedere con la sospensione di ogni attività e l’evacuazione obbligatoria in un raggio di circa 350 metri: il luogo di ritrovamento compreso tra via Prosciutta, via Carraie, la via Emilia Interna e la linea ferroviaria, e l’area di brillamento individuata in un’area rurale tra via Canaletta e via del Molino Rosso. Nell’area di ritrovamento è stata disposta l’evacuazione obbligatoria della popolazione residente e lo sgombero degli immobili entro le ore 6:45, e fino a cessate esigenze. Nell’area di brillamento invece l’evacuazione inizierà dalle 11,30 fino alla conclusione delle operazioni stimata in circa 4 ore. Le operazioni riguardano lo sgombero dell’area di ritrovamento, la preparazione e il posizionamento dei dispositivi per la rimozione, il caricamento dell’ordigno su veicolo militare, la distruzione dell’organo attivo rimosso, il trasporto in luogo designato per il brillamento, il brillamento stesso e l’attesa del tempo di saturazione, la verifica conclusiva e il termine dello sgombero. L’ordigno ritrovato inesploso ha una lunghezza di circa 100 cm e un diametro di 20 cm ed è una bomba d’aereo inesplosa modello "AN M64" General Purpose di produzione statunitense, risalente al secondo conflitto mondiale.