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6 mag 2022

Camere con vista nel cuore di Brisighella

Lo scorso aprile è stato inaugurato Casa Maghinardo, bed and breakfast in via Porta Fiorentina

Simona Giraldi, titolare di Casa Maghinardo dal nome del Signore del 1200
Simona Giraldi, titolare di Casa Maghinardo dal nome del Signore del 1200
Simona Giraldi, titolare di Casa Maghinardo dal nome del Signore del 1200

Casa Maghinardo è il suggestivo bed and breakfast di via Porta Fiorentina a Brisighella, inaugurato all’inizio dello scorso mese di aprile dopo 3 anni dedicati ai lavori di ristrutturazione. Simona Giraldi è la titolare: "Tutto è nato tre anni fa quando acquistammo i locali. Mio marito Alessandro ed io ci siamo innamorati della location. Ero rimasta a casa dal lavoro per la maternità ed eravamo in attesa di una ‘occasione’. Ecco, l’occasione l’abbiamo creata, rilevando un piano dell’edificio, da dove abbiamo poi ricavato 4 stanze con bagno, oltre alle sale comuni e al terrazzo, che dà sulla piazza principale della Collegiata di San Michele. Dopo un lungo periodo dedicato ai lavori di ristrutturazione, siamo stati in grado di aprire i battenti lo scorso inverno, ma poi, in realtà siamo diventati operativi a primavera con le prime prenotazioni". Casa Maghinardo è costituita da 3 stanze doppie e da una ‘famigliare’ con 4 letti, ed ora caratterizza un palazzo storico del 1600-1700, originariamente Palazzo Bracchini: "Abbiamo scelto il nome Casa Maghinardo perché ci siamo rifatti al nome di Maghinardo Pagani, che costruì la torre dell’orologio di Brisighella, e al quale, la stessa Brisighella, deve molto della sua struttura odierna. È stato una sorta di tributo ad un personaggio, un po’ bistrattato da Dante nella Divina Commedia, che però ha influito molto sulle sorti di Brisighella".

L’idea di una attività di questo genere è stata, come detto, frutto di una occasione, ma non solo: "Effettivamente – ha proseguito Simona Giraldi – è sempre stato un po’ un mio sogno quello di avere una attività a Brisighella, e in particolare nel settore dell’ospitalità". Oltre alle 4 stanze, Casa Maghinardo è dotata di alcune zone comuni, come ad esempio la zona riservata alla prima colazione, o il terrazzo, dotato di tavolini, divanetti e poltrone per gli ospiti: "L’idea è quella di proporci ad una clientela eterogenea. E infatti, in queste prime settimane, abbiamo accolto italiani, straneri, famiglie, turisti e lavoratori. Inizialmente pensavamo soprattutto ai turisti. E pensavamo anche di lavorare soprattutto nel weekend, e invece ci siamo accorti che la settimana è piena. Il taglio del nastro è avvenuto a inizio aprile, quando ancora la situazione legata al Covid non era chiara, ma in programma, c’è ovviamente una inaugurazione vera e propria nel corso dell’estate. Siamo soddisfatti dell’avvio di questa attività. Abbiamo riscontrato una grande affluenza. Il Gran Premio di Imola ha sicuramente aiutato ed influito in maniera importante".

Anche i primi riscontri sono stati incoraggianti: "Avevamo un po’ l’ansia da prestazione – ha aggiunto Simona Giraldi – ma, alla fine, ci siamo accorti che i clienti sono rimasti molto soddisfatti. Anche le recensioni sono state tutte molto positive. A fare maggiormente breccia è stata la posizione, e la cura dei dettagli in sede di ristrutturazione. Nei restauri siamo stati molto fedeli a quello di bello che abbiamo trovato, lasciando i pavimenti, gli infissi, le travi e gli affreschi originali. Chi entra, si cala in un contesto storico, ma con tutte le comodità". Casa Maghinardo è anche in una posizione strategica, consentendo ai turisti di vistare Venezia, Ravenna e Firenze: "A livello promozionale, in attesa del varo del sito internet, ci siamo affidati ovviamente a Booking, ma anche ai social tradizionali come Instagram e Facebook".

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