Niente mascherine, niente gel igienizzante. E un matrimonio con più di 30 ospiti. Sono arrivate le prime due chiusure per il mancato rispetto delle regole Covid, dopo i nuovi dpcm emanati dal governo contro il ritorno dei contagi. Entrambe fanno riferimento al decreto emanato lo scorso 13 ottobre (poi seguito da quello del 18 ottobre), che già imponeva le mascherine all’aperto e non più di 30 invitati per le cerimonie. La prima chiusura in ordine cronologico riguarda il night club Twins night a Marina...

Niente mascherine, niente gel igienizzante. E un matrimonio con più di 30 ospiti. Sono arrivate le prime due chiusure per il mancato rispetto delle regole Covid, dopo i nuovi dpcm emanati dal governo contro il ritorno dei contagi. Entrambe fanno riferimento al decreto emanato lo scorso 13 ottobre (poi seguito da quello del 18 ottobre), che già imponeva le mascherine all’aperto e non più di 30 invitati per le cerimonie.

La prima chiusura in ordine cronologico riguarda il night club Twins night a Marina Romea. Sul posto sono intervenuti i carabinieri accompagnati dagli agenti della polizia locale e dall’ispettorato del lavoro. Nel locale sono stati individuati cinque lavoratori in nero, ma a imporre la chiusura per cinque giorni è stata la mancanza di mascherine tra il personale e la mancanza di postazioni con gel igienizzante. Per questo il locale si è beccato anche due multe da 400 euro l’una, oltre a una terza da 308 euro per mancata esposizione della licenza. Il controllo è avvenuto nella serata del 14 ottobre, quindi la chiusura imposta è terminata nella giornata di martedì e ora il locale può riaprire.

L’altro episodio che ha portato alla chiusura di un locale risale alla serata di domenica ai danni del bar ristorante etnico Teranga, in città. Anche in questo caso è stata imposta la chiusura per 5 giorni. Domenica sera gli agenti hanno riscontrato che nel locale si stava svolgendo una festa di matrimonio con 61 invitati, quando il massimo previsto dai decreti del governo è 30.

Non solo, ma il locale era già stato sanzionato in passato (per motivi non Covid) per cui al momento non è in possesso delle autorizzazioni sanitarie per operare come ristorante: domenica poteva essere aperto solo come bar. Gli ospiti del matrimonio, tutti stranieri, quando hanno visto arrivare gli agenti sono fuggiti: è stato possibile risalire al numero esatto degli invitati contando i coperti.

Anche qui i titolari del ristoranti si sono visti recapitare sanzioni salate, oltre alla chiusura. In entrambi i locali, infatti, gli agenti hanno proceduto alla contestazione dei previsti verbali a carico dei titolari per violazione delle normative anti-covid per un ammontare di circa 1200 euro per ognuno.

In questi giorni, inoltre, gli agenti della polizia locale hanno svolto diverse operazioni di controllo per verificare il rispetto delle normative antiCovid.

In seguito al dpcm del governo del 13 ottobre 2020, nell’ultima settimana sono state controllate in totale circa 200 persone e una cinquantina di attività commerciali.

Sara Servadei