Che festa per Simona e Martina Dottoresse esperte in Mediterraneo

Sono le prime due laureate a Ravenna in ’Società e culture del Mediterraneo’, corso triennale

Che festa per Simona e Martina  Dottoresse esperte in Mediterraneo

Che festa per Simona e Martina Dottoresse esperte in Mediterraneo

’Soft power’ americano tra Guerra fredda e 11 settembre da un lato, storia del Maghreb dall’altro. Sono i temi delle tesi che hanno portato Martina D’Angelo e Simona Marsico a essere le prime due laureate a Ravenna in Società e culture del Mediterraneo, corso di laurea triennale in Storia attivo nel campus Unibo dall’anno accademico 2020-2021.

Oltre a festeggiare le due studentesse, sottolinea il coordinatore del corso di laurea Michele Marchi, c’è l’occasione per fare il punto su tre anni di "intenso lavoro" e anticipare le novità. Da settembre 2020 circa 90 studenti hanno scelto il corso di laurea e oltre cinquanta sono state le iniziative seminariali.

Tra i tanti docenti, giornalisti e personalità del mondo della politica e dell’economica che in questi anni hanno risposto all’invito di ’Società e culture’ e portato il loro contributo in città ci sono David Carretta, Simona Colarizi, Mario Del Pero, Franco Gabrielli, Piero Ignazi, Marc Lazar, Luigi Mascilli Migliorini, Marco Minniti, Massimo Nava, Alberto Negri, Giovanni Orsina, Antonio Patuelli, Paolo Pombeni, Romano Prodi, Beda Romano, Antonio Varsori, Sofia Ventura.

A settembre, prosegue Marchi, si inaugura "la nuova corte di studenti con un restyling", a partire dal nuovo nome, ’Storia, società e culture del Mediterraneo’. Alcuni insegnamenti saranno poi dedicati al ruolo della Russia, della Cina e degli Stati uniti nell’area mediterranea, con un focus anche sulle migrazioni, senza dimenticare l’attenzione alla lingua araba, alla diplomazia culturale, al processo di integrazione europea e alle interazioni tra ambiente e sviluppo economico-sociale.

A fine novembre tutti i laureati del corso potranno concorrere al premio di laurea ‘Samuel Paty’, intitolato alla memoria del professore francese di storia e geografia barbaramente ucciso nell’ottobre 2020 per aver insegnato la libertà di espressione e l’opposizione ad ogni forma di fanatismo. Grazie al contributo della Fondazione della Cassa di risparmio di Ravenna, due laureati meritevoli potranno ricevere un premio in denaro per iscriversi a un corso di laurea magistrale in Italia o all’estero.