Un agente della Polizia locale con gli alimenti scaduti e mal conservati
Un agente della Polizia locale con gli alimenti scaduti e mal conservati

Marina Romea (Ravenna), 29 agosto 2021 - Tortelli in decomposizione, peperoncini e olive coperti di muffa ma anche cibi scaduti da mesi come le fette biscottate che sarebbero state da consumare entro ottobre 2020. E invece questi alimenti, in tutto trenta chili, erano conservati nella cucina di un albergo di Marina Romea. Ma quel che è peggio è che parte di essi stava per essere somministrata agli ignari clienti della struttura il cui titolare ora dovrà sborsare 16mila euro di multa, che si ridurranno fino a circa 11mila se pagati entro cinque giorni.

A staccare i verbali, al termine di un controllo effettuato venerdì, sono stati gli agenti dell a Polizia locale di Ravenna con l’Ufficio Polizia commerciale e tutela del consumatore, insieme ai carabinieri della Stazione di Marina Romea. Naturalmente tutti i prodotti sono stati sequestrati e l’albergo, dove è stato riscontrata anche la presenza di residui di cibo sul pavimento della cucina che è costata un’ulteriore sanzione per 172,15 euro, è stato segnalato all’Ausl e agli organi periferici del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per la valutazione di ulteriori provvedimenti.

Quello di venerdì è solo l’ultimo dei sopralluoghi effettuati dall’Ufficio Polizia commerciale e tutela del consumatore della Polizia locale di Ravenna che, come spiega il commissario Antonio Pozzo, responsabile dell’unità organizzativa da cui dipende l’ufficio , "in media effettua due o tre controlli a settimana, con esame della conservazione degli alimenti. I controlli vengono intensificati in particolare nella stagione turistica per quel che riguarda ristoranti e strutture ricettive".

Da marzo ad agosto 2021 sono stati una ventina quelli effettuati dall’Ufficio Polizia commerciale quattro dei quali hanno portato a sanzioni di migliaia di euro. Il primo, del 19 marzo, ha riguardato un alimentari di Ravenna dove sono state trovate decine di confezioni di cibo scaduto da mesi tra cui biscotti e legumi, che hanno portato a una sanzione di 3.334 euro. Il 13 maggio nella cucina di un ristorante di Marina di Ravenna gli agenti della Polizia locale hanno trovato uova rotte e altri prodotti in cattivo stato di conservazione con muffa e confezioni di alimenti scaduti da mesi. Il tutto è costato al titolare una sanzione da 6mila euro.

Infine, il 13 luglio in una macelleria di Ravenna i vigili hanno trovato 55 confezioni di carne di pollo macinata, 35 di carne di bovino e 15 di tajine, oltre a una cinquantina di confezioni di insaporitori: tutto mal conservato o scaduto anche in questo caso da mesi. Il risultato? Un verbale da 10mila euro. Venerdì l’ultimo controllo con la cucina da horror dell’albergo di Marina Romea.