Confisca definitiva dei beni a Melandri, il re del vino

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca definitivo, emesso dalla Corte d’Appello di Bologna, nei confronti di Vincenzo Melandri, operante nel settore vitivinicolo. Melandri è coinvolto in numerose vicende giudiziarie a seguito delle quali è stato condannato per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, nonché per numerosi reati di natura fiscale ed è stato tratto in arresto dalla DIA, nel 2017, nell’ambito di una precedente inchiesta per riciclaggio ed autoriciclaggio. Sulla scorta degli accertamenti svolti il Tribunale di Bologna aveva disposto nel giugno 2021 la confisca del patrimonio dell’imprenditore. Il provvedimento di ieri della Corte d’Appello di Bologna confermando il Decreto del Tribunale, ha disposto la confisca di 9 società attive nel settore vitivinicolo, 74 beni immobili, 6 beni mobili registrati e 22 rapporti finanziari (uno dei quali in essere presso un Istituto di credito di San Marino) per uno stimato valore complessivo di oltre 50 milioni di euro.