Un medico in pronto soccorso emiliano
Un medico in pronto soccorso emiliano

Lugo (Ravenna), 28 febbraio 2020 - C'è il primo caso ravennate di positività al Coronavirus. Si tratta di un calciatore di una ventina d'anni di Lugo attualmente in isolamento all'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il ragazzo sta bene e potrebbe essere dimesso nelle prossime ore.

Leggi anche Il calciatore di Lugo: "Sto bene"

Il giovane milita nella Pianese, formazione di Piancastagnaio (Siena) che disputa il campionato di serie C,  messa in quarantena giovedì scorso dopo che un altro dei suoi giocatori, 22 anni, era risultato positivo al tampone per il Covid-19 cui si era sottoposto per aver accusato alcuni malesseri. I toscani avevano giocato domenica in campionato ad Alessandria contro la formazione Under 23 della Juventus, ma senza schierare il 22enne, già febbricitante.

Il punto: Contagi e scuole, la decisione dell'Emilia-Romagna

Al ritorno a Lugo anche il calciatore lughese ha cominciato a tossire e ad avvertire i sintomi, ieri ha contattato il suo medico che ha predisposto al test e ai controlli del caso, e oggi è stata accertata la positività e il ragazzo è stato posto in isolamento nell'ospedale ravennate.

“La corretta gestione delle procedure – dichiara il sindaco e presidente della Provincia di Ravenna, Michele de Pascale – denota il senso di responsabilità di questa provincia. Siamo di fronte a un caso di importazione da fuori regione. L’Ausl Romagna sta lavorando con efficienza e altissima professionalità e ha definito procedure e controlli rigorosi, compresa l’esecuzione del test diagnostico per l’analisi dei tamponi presso il Laboratorio unico del centro servizi di Pievesestina a cura del laboratorio di Virologia, come avevo richiesto nei giorni scorsi. Ciò dimostra che questo territorio è in grado di gestire al meglio e in modo scrupoloso la situazione”.

“Sappiamo che il ragazzo ha contratto il virus fuori regione e ora è ricoverato, in buone condizioni, all’ospedale di Ravenna – spiega il sindaco di Lugo Davide Ranalli -. Ci siamo immediatamente mossi con la Regione, la Provincia e l’Ausl per ricostruire il percorso del ragazzo negli ultimi giorni e messo in atto misure precauzionali nei confronti dei famigliari. Continueremo nei prossimi giorni a seguire il caso. È fondamentale in questo momento la collaborazione di tutti per evitare allarmismi. Invitiamo i cittadini a fare affidamento solo su fonti istituzionali e ufficiali e a seguire le indicazioni divulgate in questi giorni dal Ministero della salute”.

Coronavirus, i 10 comportamenti da seguire