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15 mag 2022

Deco, fatturato stabile nonostante i rincari

Lo scorso anno superati i 165 milioni di euro, in crescita i dipendenti: nei 5 stabilimenti si è arrivati a 646 unità

15 mag 2022
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino
Il presidente di Deco Antonio Campri e il nuovo ad Stanislao Fabbrino

L’assemblea di Deco Industrie ha aprrovato il bilancio consolidato del gruppo per il 2021. Deco Industrie ha chiuso l’esercizio con un fatturato superiore a 165 milioni di euro e con una crescita dei dipendenti fino a 646 unità dislocati negli stabilimenti di Ravenna, Bagnacavallo, Imola, Forlì e Bondeno. L’azienda fa notare che questi risultati sono stati conseguiti "pur con tutti gli effetti derivanti dagli aumenti sostenuti sulle materie prime, sui materiali e sulle energie che la cooperativa ha registrato nel corso del 2021 e che avranno ripercussioni anche sul 2022".

E’ stata un’assemblea molto partecipata (erano presenti circa l’85% dei soci) che ha sancito anche l’ingresso nel consiglio di amministrazione del nuovo amministratore delegato Stanislao Fabbrino che affiancherà il presidente Antonio Campri. Fabbrino, 53 anni, ha sostituito Francesco Canè, che è stato "ringraziato da Deco Industrie per la professionalità e la competenza dimostrate durante tutto il periodo di proficua collaborazione".

Fabbrino ha una lunga esperienza nel mondo cooperativo. Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, continuerà a rivestire anche il ruolo di presidente di Fruttagel, società cooperativa agroalimentare di Alfonsine con un secondo stabilimento produttivo a Larino (Campobasso). È anche membro del cda e vicepresidente del consorzio Almaverde Bio, membro del cda della organizzazione dei produttori agricoli Terremerse.

"Con la sua nomina – spiegò l’azienda cooperativa – la governance di Deco assume un nuovo assetto che potrà riprendere con slancio, fiducia e pieno consenso della base sociale, il lavoro di riorganizzazione e di predisposizione di un nuovo piano industriale, necessario per mettere in condizione Deco di affrontare al meglio la difficile fase economica e di mercato in atto". Nel corso dell’assemblea è stato ufficializzato che il 6 Aprile si è conclusa la collaborazione tra Deco Industrie e il ceo dott. Francesco Canè. All’appuntamento erano presenti anche Mario Mazzotti presidente di Legacoop Romagna, Lorenzo Cottignoli presidente Federazione della Cooperative della provincia di Ravenna, l’assessore alle attività produttive del Comune di Ravenna Giacomo Costantini, e Giovanni Monti presidente Legacoop Emilia Romagna.

lo.tazz.

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