Si chiamerà Faenza Coraggiosa la lista di sinistra che alle prossime amministrative comparirà sulla scheda elettorale nella coalizione guidata da Massimo Isola. "Un progetto civico e politico, ecologista, progressista e solidale – si legge in una nota –. Ci proponiamo alla città per costruire insieme una visione di futuro di Faenza in grado di rispondere concretamente alle nuove richieste sociali e ambientali che dobbiamo affrontare. È su queste basi che sosterremo la candidatura di Massimo Isola sindaco". Fondatori di questa nuova creatura, che punta a replicare a Faenza l’exploit di Emilia Romagna Coraggiosa alle ultime regionali, sono Articolo 1, L’Altra Faenza e il Partito...

Si chiamerà Faenza Coraggiosa la lista di sinistra che alle prossime amministrative comparirà sulla scheda elettorale nella coalizione guidata da Massimo Isola. "Un progetto civico e politico, ecologista, progressista e solidale – si legge in una nota –. Ci proponiamo alla città per costruire insieme una visione di futuro di Faenza in grado di rispondere concretamente alle nuove richieste sociali e ambientali che dobbiamo affrontare. È su queste basi che sosterremo la candidatura di Massimo Isola sindaco". Fondatori di questa nuova creatura, che punta a replicare a Faenza l’exploit di Emilia Romagna Coraggiosa alle ultime regionali, sono Articolo 1, L’Altra Faenza e il Partito socialista, da mesi impegnati in un dialogo a tutto campo cui hanno preso parte anche i Verdi e il Movimento 5 Stelle (i primi si pensa compariranno con una propria lista a sostegno di Isola, mentre i pentastellati sono in attesa del sì di Vito Crimi per dare vita allo stesso tipo di operazione). "Le nostre priorità saranno la scuola, la sanità, il sociale, il lavoro e l’ambiente. È su questi pilastri che si muove e si costruisce il futuro di Faenza, attraverso la lotta alle diseguaglianze, l’innovazione e una vera transizione ecologica" si legge ancora nella nota. "Donne e uomini con biografie politiche molto diverse, a volte completamente nuove con alle spalle organizzazioni dissimili, nessuna autosufficiente, tutte distanti da interessi costituiti, per avviare un nuovo corso nella politica della città che si basi sulla lealtà personale, il confronto su idee e programmi, senza preclusioni. Come punti fermi la priorità assoluta dell’interesse pubblico e del bene della città così come lo possono immaginare forze legate al mondo del lavoro, dell’ecologia, dei diritti civili. L’impegno di Faenza Coraggiosa sarà rivolto ai giovani, per una migliore integrazione tra scuola e mondo del lavoro e con un occhio di riguardo alle politiche giovanili, ma anche agli anziani e alle persone con disabilità, per un sostentamento economico e di servizi che possano essere di aiuto nella quotidianità, per una città aperta, accessibile e accogliente".

La lista ha già alcuni volti di primo piano a rappresentarla: in pole per una candidatura gli attuali consiglieri comunali Luca Ortolani (candidato anche alle regionali per Coraggiosa, dove incassò una quantità sorprendente di preferenze) e Ilaria Visani, rispettivamente ricercatore e insegnante, provenienti da Articolo 1. Potrebbe essere candidato anche il 30enne saggista Mattia Randi, mentre compariranno nella lista anche giovani provenienti dai mondi dell’ambientalismo (alcuni impegnati con i Fridays for future), dell’associazionismo, della cultura e della galassia scout. Possibile la presenza del "veterano" Gabriele Bassani, prof in pensione e in passato candidato al Parlamento. L’ambizione non dichiarata di Faenza Coraggiosa è di affermarsi come la seconda lista più votata della coalizione dopo quella del Pd. L’eventualità spalancherebbe varie ipotesi: se Luca Ortolani già fin da ora è molto accreditato per un posto in un’eventuale futura giunta, un boom di Coraggiosa potrebbe proiettarlo come main contender per il ruolo di vicesindaco, oggi virtualmente appannaggio del dem Andrea Fabbri. La stessa Ilaria Visani appare come candidato ideale per il ruolo di assessore all’Istruzione. Ospite principale della campagna elettorale di Coraggiosa sarà la vicepresidente della Regione Elly Schlein: manca solo la data.

Filippo Donati