Apre lunedì il cantiere per la completa riqualificazione della ex caserma Dante Alighieri, complesso che si affaccia su via Bixio, via Guidarelli, via Port’Aurea e sulle antiche mura cittadine. Da presidio militare, in 12-14 mesi diventerà un parco urbano, con un investimento di 3 milioni, equamente divisi tra Comune e Regione. Novità sono in arrivo per la parte ‘nobile’ dell’edificio storico in angolo tra via Bixio e via...

Apre lunedì il cantiere per la completa riqualificazione della ex caserma Dante Alighieri, complesso che si affaccia su via Bixio, via Guidarelli, via Port’Aurea e sulle antiche mura cittadine. Da presidio militare, in 12-14 mesi diventerà un parco urbano, con un investimento di 3 milioni, equamente divisi tra Comune e Regione. Novità sono in arrivo per la parte ‘nobile’ dell’edificio storico in angolo tra via Bixio e via Guidarelli. Entro fine mese saranno a Ravenna i vertici di Cassa depositi e prestiti per riallacciare il filo del discorso con il sindaco de Pascale a proposito della trasformazione di quell’edificio in hotel. "È stato un lavoro molto complesso perché abbiamo dovuto ottenere dal ministero della Difesa lo sblocco della proprietà, poi abbiamo modificato la previsione urbanistica da ‘tutto edificabile’ a ‘parco urbano’. Infine la ricerca dei fondi. Ora siamo pronti ad avviare i lavori". Da lunedì l’azienda laziale ‘Appalti e servizi’ inizierà a demolire caserma, alloggi, magazzini, bunker, rimuoverà l’asfalto e sottoservizi abbandonati, risistemerà il terreno, e realizzerà gli impianti tecnologici e l’illuminazione della zona. "Si tratta di un’area di 15mila metri quadri oggi completamente edificata che verrà resa verde e sarà per la prima volta messa a disposizione della cittadinanza, ed è una risposta in termini ambientali anche per quanto riguarda la mitigazione climatica perché sorge in una zona della città dove è tutto molto costruito" spiega l’assessore all’Urbanistica, Federica Del Conte.

Le macro aree individuate sono quattro. Resterà, per essere ristrutturato, un edificio ad uso servizi, collocato a ridosso delle mura. Nel lato delle scuole che si affacciano su via Nino Bixio sorgerà l’orto botanico, nel contesto del grande parco urbano che potrà essere utilizzato anche per lezioni all’aperto. Un’altra aera verde è destinata a orti con la possibilità di utilizzare l’edificio adiacente a deposito attrezzi e vendita dei prodotti: per la loro gestione è in atto una valutazione da parte della Casa circondariale. Infine, una porzione di terreno verrà sistemata a prato con l’installazione di una grande struttura in legno per bambini.

lo. tazz.