Faentino lontano e sotto la Torre, cerimonia ieri al teatro Masini

Faentino lontano e sotto la Torre,  cerimonia ieri al teatro Masini

Faentino lontano e sotto la Torre, cerimonia ieri al teatro Masini

Festa ieri a Faenza per la cerimonia di consegna delle onorificenze del Faentino Lontano (Faintêna Luntâna) e Faentino sotto la Torre (Faintêna sota la Tor) andate, rispettivamente, al giudice Morena Plazzi e a suor Lu, al secolo Luisa Bassi, simbolo della comunità educante delle scuole materne Ghidieri. Alle 9 in punto, il vescovo, monsignor Mario Toso, ha celebrato la messa nella basilica cattedrale di San Pietro in Faenza.

Successivamente, preceduto dal gonfalone della città, il corteo si è spostato al teatro comunale Angelo Masini dove, dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Massimo Isola sono state presentate le due candidature. È stato lo stesso primo cittadino, dopo aver ricordato il difficile momento attraversato dalla città nel mese di maggio a causa delle due alluvioni, a premiare il giudice Plazzi e suor Luisa. Sul palco erano presenti anche il vescovo emerito di Faenza, Claudio Stagni e Mario Gurioli, in rappresentanza dell’associazione del Faentino Lontano.

A margine della cerimonia, il presidente del Rotary Faenza, Paolo Dall’Osso ha assegnato al Rione Verde, per l’impegno nel parco Tassinari, il premio Ambiente 2023, riconoscimento destinato a cittadini o associazioni che abbiano realizzato iniziative concrete rivolte alla qualificazione di beni comuni nel territorio faentino.

Alcuni studenti della scuola di musica comunale ‘Sarti’ di Faenza hanno poi proposto un breve concerto e verso le 12, nel salone delle Bandiere del palazzo comunale, si è tenuto un momento conviviale con l’aperitivo d’onore per i premiati e i Faentini Lontani.